20170302

Morganti Kapriol: un team internazionale di giovani stelle dell’alpinismo per festeggiare i suoi 90 anni

L’italiano Luca Schiera, l’italo-francese Corrado Korra Pesce e il tedesco Roland Hemetzberger saranno, a partire da quest’anno, i “brand ambassador” di Kapriol in Italia e nel mondo.


Le sue origini risalgono al 1927 quando, in un’officina con maglio posta in Valsassina, nella vallata che si diparte da Lecco e si incunea tra le montagne rese famose nei decenni successivi dalle imprese dei maglioni rossi dei “Ragni”. È qui, in località Prato San Pietro, a Cortenova, che Alessandro Morganti dà vita alla sua attività metallurgica, specializzandosi nella produzione di utensili e attrezzi destinati all’agricoltura e all’edilizia.
Oggi, a distanza di 90 anni da allora, la Morganti SpA di Lecco è divenuta a tutti gli effetti protagonista dei mercati mondiali, con un fatturato di circa 40 milioni di Euro, una presenza commerciale diffusa in ben 60 Paesi e un marchio – Kapriol – simbolo di qualità, affidabilità, stile e innovazione in tutti gli ambienti di lavoro.
La sua gamma di prodotti copre infatti a 360 gradi le esigenze dei cantieri, spaziando dagli utensili a mano all’abbigliamento, dai dispositivi di protezione individuale ai sistemi di sicurezza per i lavori in quota, fino agli elettroutensili. E se l’industria delle costruzioni continua a restare il primario mercato di sbocco, altri settori stanno via via apprezzando i valori di questo brand: dalla manutenzione industriale all’impiantistica, fino alla manutenzione del verde. Inoltre le caratteristiche tecniche e prestazionali, le doti di comfort, resistenza e traspirabilità, la ricerca ergonomica e la cura del design e dei particolari fanno della ampia linea di abbigliamento Kapriol un riferimento anche per chi voglia vivere il tempo libero con uno stile sportivo ed elegante al tempo stesso.
Un’azienda, dunque, profondamente internazionale – con filiali in Francia e Germania e punti vendita a marchio “Kapriol Point” in Europa e negli Emirati Arabi -, che tuttavia continua ad essere fortemente profondamente radicata nei valori più autentici della terra da cui ha avuto origine. Di qui la decisione della famiglia Morganti – oggi ormai giunta alla sua quinta generazione imprenditoriale – di celebrare il proprio novantesimo anniversario di fondazione, affidando la propria immagine a tre prestigiosi ambasciatori che alla montagna sono legati da una passione divenuta scelta di vita.

Un progetto che si lega ai valori dell’azienda
L’italiano Luca Schiera, l’italo-francese Corrado Korra Pesce e il tedesco Roland Hemetzberger saranno infatti, a partire da quest’anno, i “brand ambassador” di Kapriol. L’accordo, siglato nelle scorse settimane presso la sede Morganti Kapriol di Civate, porterà i tre giovani ma già affermati alpinisti ad essere i testimonial di Kapriol in Italia e nel mondo.
Emozionati, affascinati ed entusiasti, Luca Schiera, Corrado Korra Pesce e Roland Hemetzberger hanno incontrato i vertici dell’azienda Morganti Kapriol – a cominciare dal presidente Sandro Morganti, i figli Franco (amministratore delegato) e Alberto (direttore generale) e i nipoti Francesca, Alessandro e Stefano – e visitato lo show room, apprezzando l’ampiezza della gamma di prodotti, la loro qualità e il loro taglio sportivo. “Siamo orgogliosi di esser stati scelti da un’azienda che vanta una così lunga storia e che è oggi protagonista del mercato. – hanno affermato – I capi di abbigliamento, in particolare, sono curatissimi e molto tecnici, confortevoli ed eleganti.  Si vede che c’è dietro un grande lavoro di ricerca sui materiali più innovativi e performanti”.
Particolarmente soddisfatti anche in Kapriol: “È la prima volta che affrontiamo un progetto come questo, ma siamo convinti che il mercato lo apprezzerà. – spiega Franco Morganti – La montagna esprime una serie di valori ai quali siamo particolarmente vicini. Il coraggio di proporsi sempre nuove importanti mete, la conoscenza di sé e dei propri limiti, il rispetto per la natura, la capacità di affrontare le sfide in team, il senso di responsabilità, la disponibilità all’impegno e al sacrificio, la voglia di non mollare di fronte anche agli ostacoli più severi.  Sono valori che appartengono alla storia della nostra azienda e all’attività imprenditoriale della nostra famiglia”.
“E poi chi meglio di questi giovani e affermati alpinisti può farsi portatore di quella visione di passione per la vita all’aria aperta che le nostre collezioni di abbigliamento vogliono proporre? – continua Alberto Morganti, direttore generale della Morganti Kapriol – Si tratta di capi studiati per il benessere di chi li indossa nelle diverse condizioni atmosferiche con cui deve misurarsi e per il suo massimo comfort in ogni situazione. Per noi, significa sottolineare le nostre radici, il rapporto con le montagne del Lecchese e con i miti, come i “Ragni”, che hanno reso celebre nel mondo questo territorio”.
Luca Schiera, Corrado Korra Pesce e Roland Hemetzberger saranno dunque le punte di diamante del “Kapriol Team”, che darà vita anche nei prossimi mesi ad una importante spedizione alpinistica per celebrare i 90 anni di Morganti Kapriol.

I protagonisti del Kapriol Team
I loro nomi sono assai noti a chi si interessa di montagna e di alpinismo.
Luca Schiera, a soli 26 anni è già uno degli alpinisti al mondo con curriculum internazionale più ricco. Il globetrotter italiano è alpinista di punta dei “Ragni di Lecco”, autore di decine e decine di vie nuove sulle Alpi centrali (spesso sconosciute e irripetute), ma anche protagonista internazionale in Karakorum (unico salitore al mondo delle tre grandi Torri a Trango insieme a Schupbach, e in una settimana!!), in Patagonia (la mitica Ovest della Egger,) in India e a Baffin nel 2016. Ha aperto vie nuove perfino in Oman, Etiopia, Marocco, Cina.
Roland Hemetzberger, 26 anni, è il più forte giovane scalatore tedesco, e probabilmente, attualmente, tra i più forti in assoluto. Salito alla ribalta delle cronache alpinistiche mondiali a soli 22 anni, oggi è l'emblema del fuoriclasse 2K, con un livello in falesia da 9a+ e con in carnet già l’apertura della via estrema Delirium (una delle più dure d'Europa, 13 lunghezze fino all'8b+) e di una via estrema di più tiri in Marocco, oltre che le ripetute di vie di Alex Huber e Adam Ondra e di super linee in Madagascar e deserto dello Utah. Fortissimo in falesia, dispone di un autocontrollo tale da renderlo devastante su una via di più tiri, con una tenacia e determinazione da alpinista navigato. D'altronde, ha anche salito “trad”, ovvero senza spit, una via di 8c+, e una via di più tiri di 8b (SchefflerSiegert, 8b 350m, senza spit), ed è il livello massimo mondiale senza spit in entrambi i casi.
Infine, Corrado Korra Pesce, 35 anni, italiano ma francese d’adozione, residente da anni a Chamonix, è uno dei più forti alpinisti su misto al mondo. Impressionanti le sue salite in velocità sulle Alpi su ghiaccio e terreno misto e da assoluto livello le sue ripetizioni in Patagonia: impressionante, a inizio 2016, la prima ripetizione di Psycho Vertical, alla Torre Egger, e poi la salita del Bhagirathi III in India. Guida alpina, simpaticissimo e disponibile, sulle Alpi si è distinto ripetendo numerose vie tra le più difficili in Europa, tra cui 14 vie sulla parete Nord delle Grandes Jorasses e 4 sulla Nord dell'Eiger. Ha anche aperto alcune delle più belle vie di misto degli ultimi anni come Ghost Du sul Sass Pordoi, Full Love alla parete Nord del Peigne, Die Hard alla Nord dei Pélérins. Ovviamente ha anche scalato molte vie classiche come la parete nord dell'Eiger e la Nord del Cervino.