20170327

“Premio Badolato” 2017 a Francesca Scopelliti in nome di Enzo Tortora




di Silvano Valentini
Toccante cerimonia di consegna del “Premio Badolato” 2017, giunto all’ottava edizione e con patrocinio del Comune, nella sala civica di Albavilla sabato 25 marzo da parte dell’Associazione Culturale Calabro-Brianzola guidata dal presidente Vincenzo Versace, alla presenza di un folto pubblico, varie personalità e numerosi amministratori locali, tra cui gli assessori di Albavilla Angela Bartesaghi, in rappresentanza del sindaco Giuliana Castelnuovo, e Carlo Tafuni, i consiglieri Sabrina Ficalora, Edoardo Parravicini e Belinda Zannino e il sottosegretario regionale Alessandro Fermi.


L’importante riconoscimento è stato assegnato quest’anno a Francesca Scopelliti, definita “Paladina degli Ideali della Giustizia”, presidente della Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora e moglie del grande giornalista, conduttore televisivo (imperitura icona di “Portobello”) e uomo politico scomparso nel 1988 e vittima, come ampiamente noto, di una vergognosa pagina di malagiustizia.

E proprio per non dimenticare e soprattutto per evitare in futuro errori e ingiustizie di questo tipo, Francesca Scopelliti ha dato alle stampe il libro “Enzo Tortora. Lettere a Francesca”, pubblicato da Pacini Editore con introduzione di Giuliano Ferrara e con in copertina la famosa amara considerazione di Enzo Tortora su una parte della magistratura, anche se, come ha tenuto a ribadire la stessa Francesca Scopelliti, non certo tutta: “Solo i bimbi, i pazzi e i magistrati non rispondono dei loro crimini”.


Francesca Scopelliti, nella foto a sinistra con il libro in mano e a destra accanto a Vincenzo Versace mentre riceve la targa del premio dai familiari di Francesco Badolato (preside, scrittore e intellettuale calabrese vissuto a lungo in Brianza), ha ripercorso le tappe della surreale e allucinante vicenda, umana e giudiziaria, di Enzo Tortora, anche con particolari poco conosciuti dal grande pubblico.