20170305

Sergio Colombo da Firenze a Roma e da Salerno a Parigi


di Silvano Valentini
Periodo di intensa attività artistico-organizzativa per l’affermato pittore Sergio Colombo, protagonista in questi ultimi mesi, a cavallo del nuovo anno, di alcune importanti iniziative d’arte in Italia e all’estero.

A Firenze si è infatti concluso a novembre dello scorso anno il trittico di mostre organizzate e presentate da Vittorio Sgarbi per Artetra e Prince Art, con Arte Salerno 2016, Roma Caput Mundi e Arte Firenze 2016, alle quali Sergio Colombo ha partecipato con alcune sue opere ed è stato selezionato a Roma fra i dieci artisti portati poi a Salerno nel mese di febbraio per la rassegna “Vittorio Sgarbi-La Selezione” nella Prince Art Gallery.
A quest’ultima esposizione Sgarbi ha spiegato nel suo intervento i criteri utilizzati per la scelta delle opere e degli artisti selezionati, con l’augurio che alcuni di loro possano approdare a una futura Biennale di Venezia.

Oltre a questo importante percorso espositivo con il grande critico d’arte italiano, nella foto attorniato dagli artisti selezionati, nel mese di gennaio Sergio Colombo ha partecipato anche al grande evento “Arte Paris” 2017 nella capitale francese, sempre con Artetra e Prince Art, nella centralissima galleria Espace Christiane Peugeot, presente fra gli altri in un’ampia cornice di pubblico Josè Van Roy Dalí, figlio del grande Salvador Dalí, nella foto mentre consegna una targa proprio all’artista italiano.

Per quanto riguarda Sergio Colombo di Carugo (Como), con alla sua destra, nella foto dell’artista, il suo quadro selezionato da Sgarbi, si tratta di un apprezzato esponente della grande tradizione collegata al filone del “Naturalismo Lombardo”, con un lungo curriculum artistico di presenze e successi in Italia, Francia, Germania e altrove e un ricco repertorio di paesaggi, ritratti, scene di vita quotidiana e temi religiosi di moderna concezione compositiva, insieme gradevoli e solari ma anche di forte ed emblematico spessore esistenziale.