20170314

SUCCESSO A “LA NASSA” DELLA COLLETTIVA “MOSTRA AL FEMMINILE” E DELLA RELAZIONE SUL LIBRO DI FAUSTA SCHIAVI A CURA DI GERMANA MARINI



Nutrito afflusso di artiste alla Galleria “La Nassa” di Pescarenico per illustrare le rispettive opere inserite nella “Mostra al Femminile”, che ha riscosso lusinghieri consensi.
Presenti pressocché al completo le undici protagoniste della rassegna espositiva aperta sino al 19 marzo, che rammentiamo sono: Antonella Biffi, M. Rosaria Caso, Daniela Colli, Mirella De Palma, Raffaela Lamberti, Marisa Lanfranchi, Aleksandra Ostapova, Mariella Perani e Miriam Selvetti.

Artiste che tramite la pittura, la scultura, la fotografia e la grafica hanno degnamente celebrato la Giornata Internazionale della Donna e che, intervistate dalla gallerista Gabriella Della Bella, hanno edotto il pubblico su come sia scattata la molla ispiratrice delle loro opere, le tecniche e i materiali impiegati, i risultati prefissi e con soddisfazione raggiunti.
Ha quindi avuto felice svolgimento il secondo atto della serata: la presentazione, a cura della scrittrice e giornalista Germana Marini, del romanzo “Dov’è Gianna?” di Fausta Schiavi.
Presentazione vivida e articolata, attraverso la quale la Marini ha passato scrupolosamente al vaglio i punti nodali della narrazione, spaziando nello spaccato di un’epoca, la nostra, travagliata da tanti dissesti ad ogni livello, ed entrando in pari tempo nel vivo delle difficoltà presentate da relazioni interpersonali precarie. Caso tipico, quello dell’amicizia fra donne, laddove la solidarietà e l’affetto cedono spesso il passo a sentimenti assai meno nobili.
Ben squadernate dalla relatrice soprattutto le premesse conferenti al racconto l’andamento del “giallo”, in seguito alla sparizione di una delle amiche della protagonista: un’affascinante e colta donna, a nome Gianna, sulla cui ricerca si impernierà il proseguo della vicenda, fino al suo insospettabile epilogo.
Una suggestiva lettura di estratti del testo e poesie, ha infine strappato agli astanti calorosi applausi.