20170408

CONGRESSO CILS MONZA BRIANZA LECCO: CONFERMATA LA SEGRETERIA

Da sinistra Mirco Scaccabarozzi, Rita Pavan, Mario Todeschini
Squadra vincente non si cambia. Il II Congresso della Cisl Monza Brianza Lecco ha riconfermato la segreteria uscente. Rita Pavan, 59 anni, milanese, esperienza nella categoria del commercio e nella Cisl Lombardia, sarà ancora Segretaria generale. Sarà affiancata da Mario Todeschini, 56 anni, lecchese, proveniente dal settore metalmeccanico, e da Mirco Scaccabarozzi, 56 anni, monzese, che ha lavorato nella categoria della scuola. La segreteria, che rimarrà in carica fino al 2021, dovrà portare a termine la delicata fusione tra Cisl Monza Brianza e  Cisl Lecco avviata nel 2013.


«Dopo la fusione - ha detto Rita Pavan nella sua relazione introduttiva -, si sono superate molte resistenze e contrarietà iniziali. Inutili sarebbero i trionfalismi, poiché la strada per sentirsi un unico territorio non è conclusa, ma è a buon punto».

La Cisl è un’organizzazione con una grande credibilità riconosciuta sia in Brianza sia nel Lecchese. Non è un caso che la congresso fossero presenti una quarantina rappresentanti di istituzioni, organizzazioni imprenditoriali e associazioni della società civile. E ciò è frutto di una presenza storica e capillare sul territorio. La Cisl Monza Brianza Lecco conta due sedi principali, 42 sedi di zona e 89 recapiti. Le persone che operano nell’organizzazione sono 2.249. Tra i 90mila iscritti, le nuove tessere 2016 sono state 14.484. E di queste il 62% è composto da lavoratori attivi. La Cisl ha un legame stretto col mondo del lavoro con presenze in 5.832 aziende e 1.125 delegati.

Il sindacato si è trovato a operare in un contesto segnato dalla crisi. Gli occupati nel territorio brianzolo sono in calo: dai 373.482 di fine 2015, nel 2016 si è passati a 371.690. Nella provincia di Lecco, invece, c’è stato un aumento: da 147.116 a 150.075. In Brianza, comunque, sono più gli uomini a perdere il posto (meno 4.545 occupati nel raffronto 2015-2016), mentre sono in crescita le donne occupate (più 2.754). Fondamentale resta comunque l’attività svolta dall’Ufficio Vertenze, che nel 2016 ha recuperato a favore dei lavoratori 9.949.600 euro. Quasi 10 milioni di euro «riguadagnati» attraverso 948 pratiche relative a vertenze e fallimenti e 207 procedure concorsuali.

La crisi ha portato sul territorio una forte sfiducia. A confermarlo, un’indagine effettuata con Cisl e Cgil territoriali (i cui dati completi verranno presentati prossimamente). Il 50% dei 629 lavoratori interpellati teme di perdere il posto di lavoro, il 63% ha paura che le sue condizioni di lavoro peggiorino, solo il 30% è soddisfatto del lavoro che svolge.

Ma perché tanta sfiducia? «Rispetto agli anni Quaranta e Cinquanta – ha osservato Egidio Riva dell’Università Cattolica di Milano che ha seguito la ricerca - non è aumentata l’incertezza. Anche allora c’erano precarietà e disoccupazione diffuse. Ciò che è cambiato è il contesto. Oggi ci troviamo di fronte a una società frammentata, nella quale le famiglie sono meno numerose e più frantumate, la speranza di vita è aumentata, ma gli anziani anche bisogno di cure. Le famiglie sono quindi esposte a più rischi con meno risorse».

«Come Ust - ha concluso Rita Pavan -, siamo una struttura che, per usare una battuta, in questi quattro anni non ha dato troppi grattacapi ai livelli superiori: vale per il gruppo dirigente uscente, eletto a giugno dello scorso anno, e per quello venuto prima, che colgo l’occasione per ringraziare nella sua interezza. Abbiamo promosso alcune nuove iniziative che vorremmo far diventare permanenti, quali i “Venerdì della Cisl”. Tentiamo, nel limite delle risorse disponibili, di investire sulla prima linea, i servizi, l’accoglienza, le attività dei dipartimenti, anche se ci sono ancora ampie aree di miglioramento. Da febbraio 2016, funziona lo sportello lavoro a Monza a Lecco, lo Ial ha iniziato recentemente a operare anche a Monza, oltre che a Lecco. Stiamo inaugurando un tentativo di conoscenza e coordinamento tra tutte le lavoratrici e lavoratori dei servizi. Abbiamo inaugurato progetti di sinergia con alcune Categorie, all’Ufficio vertenze e nei dipartimenti mercato del lavoro e organizzativo. CíË un buon lavoro su salute e sicurezza, sugli artigiani. Abbiamo molte aree di miglioramento da perseguire, sia sul piano politico sindacale che organizzativo: la formazione, i servizi, l’accoglienza nelle sedi. Un limite sopra tutti: la scarsa presenza di giovani, ad eccezione di alcuni servizi, e un’attività che meglio risponda alle trasformazioni del lavoro. Così come ci prendiamo l’impegno di realizzare il progetto “Giovani in Cisl”, realizzazione permanente e strutturata di esperienze di alternanza scuola lavoro, stage e tirocini nelle nostre sedi: un modo concreto per avvicinare i giovani al sindacato e contribuire alla formazione degli stessi. Con tutti i nostri limiti, come segreteria Cisl, cerchiamo di essere coesi e di mirare ai risultati».


La Cisl Monza Brianza Lecco si inserisce in un’organizzazione che sta cambiando. «Il nostro sindacato – ha osservato Gigi Petteni, Segretario confederale Cisl – ha messo in campo quegli strumenti necessari per rilanciare la sua azione dopo i problemi interni vissuti negli scorsi anni. È stata inoltre in grado di delineare una linea (incentrata sulla contrattazione e sul mutualismo) che ci permette di guardare oltre alla concertazione. Credo che la Cisl ora sia pronta a guardare con fiducia al futuro e alle sfide che ci porrà».