20170401

Inaugurata una piattaforma per lo scarico e carico di binari ferroviari. Il Polo Logistico diventa il più importante della Lombardia

di Gianni Riva
LECCO - Due famiglie storiche dell'autotrasporto come Battazza e Brambilla insieme per un rilancio del polo logistico del Bione Maggianico grazie anche all'accordo con il patner British Steel. Ieri mattina nell'area di oltre 30 mila metri quadri è stata inauguirata una nuova piattaforma per lo scarico dai vagoni ferroviari di bianari lunghi 110 metri provenienti dalla Francia per un totale di oltre 40 mila tonnellate. Compito della società Battazza-Brambilla è quello dello scarico dai vagoni dei binari per il ricarico successivo su altrettanti vagoni con destinazione del materiale ferroviario in tutta Italia per lavori da parte delle Ferrovie dello Stato. "Questa collaborazione con British Steel - afferma Ferdinando Battazza - è di lunga data ma oggi con questo nuovo impianto il polo logistico è diventato uno degli snodi più importanti della Lombardia" Antonio Battazza, prosegue: " Con la società Brambilla Sergio.scalo e la Battazza Trsporti, non solo si è provveduto nella realizzazione e della piattaforma in mertito al forte investimento ma questa nuova realtà è anche motivo  di lavoro per le risorse umane". All'inaugurazione èresenti il presidente della Camera di Commercio Daniele Riva e l'ex Vico Valassi. Ente che rimane socio del Polo Logistico, Antonio Peccati presidente  della Confcommercio. l'assessore comunale Corrado Valsecchi il Senatore Paolo Arrigoni e l'ex Roberto Castelli ma soprattutto presente la numerosa delegazione della British Steel guidata dall'amministratore Roland junck e delle Ferrovie dello Stato. L'area dove si trova il Polo Logistico è oggetto di una permuta fra Ferrovie dello Stato e Comune di Lecco con l'area dell'ex piccola velocità di proprietà F.S..
La questione risale al 1985, anno dell’accordo tra Comune e le Ferrovie dello Stato che concedeva al primol’utilizzo dell’area in centro città e al gruppo ferroviario quella dello scalo di Maggianico, nella zona del Bione. Un
accordo che avrebbe dovuto concludersi con la permuta dei due spazi, cosa mai avvenuta e per questo già nell’estate del 2014 da Lecco è partita una diffida diretta all’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, mentre l’unico utilizzatore dell’area di Maggianico è Rfi;
servirà quindi un’intesa complessiva per giungere ad una soluzione. “La diffida ha avuto il risultato di far sedere tuttiallo stesso tavolo, grazie anche all’intervento prima dell'ex ministro Castelli poi del ministro Delrio e del sottosegretario
Decaro. Per ora però l'unica importante novità è nata al Polo Logistico con l'inaugurazione dell'importante piattaforma.