20170409

La #buonascuola dei Capricci di Goya

800 bambini della primaria hanno partecipato alle attività didattiche gratuite organizzate nellambito della mostra dedicata al celebre ciclo di incisioni

La straordinaria fantasia artistica di Goya, la stupefacente creatività dei bambini: tanto è servito per rendere unica - e questa sì, è #buonascuola - la proposta della Galleria Bellinzona di Lecco con “I Capricci di Goya”, la mostra- laboratorio under 12 dedicata ai più piccoli e che ha tenuto banco dall’11 febbraio al 5 aprile scorsi.

Sono state 36, le classi delle scuole primarie lecchesi protagoniste dell’iniziativa: dunque ben 800 bambini che accompagnati dalle loro maestre, e grazie al coordinamento e la guida di Sabrina Galli, si sono sfatti sfidare dai curiosi caprichos” realizzati dal pittore/incisore spagnolo alla fine del Settecento.
Ottanta le incisioni in mostra, una trentina in modo particolare quelle selezionate per l’attività di laboratorio della durata di un paio d’ore. Il tutto a misura di scolaretto: alle pareti quadri sistemati alla loro altezza “visiva” e corredati da doppie didascalie: una classica, da adulti, l’altra adeguata alle loro conoscenze e stimolante la loro fantasia; per finire cuscini a terra e piccoli banchi per disegnare e creare utilizzando matite, pennarelli e ritagli di riviste, così da consentire l’utilizzo della tecnica preferita.
Classi e maestri avevano anche a disposizione un “librino”, realizzato da una insegnante elementare, per preparare ma anche per tirare le somme dell’attività svolta o da svolgere; in galleria hanno potuto ascoltare una breve introduzione su Goya e le sue creazioni, affidata a Sabrina Galli. Quindi, divisi in gruppetti e grazie all’aiuto di Lodovica Cima - autrice di libri per bambini e da anni impegnata nell’editoria per ragazzi - e di un gruppo di studenti del Liceo classico-linguistico A. Manzoni” di Lecco” - all’opera in un progetto di



alternanza scuola-lavoro curato dalla loro docente di storia dell’arte Laura Polo D’Ambrosio - hanno dato spazio a tutta la loro fantasia prendendo spunto dalle incisioni e realizzando le loro personali creazioni, poi titolate, messe a confronto con l’opera originale e infine spiegate ai compagni e agli insegnanti al termine del laboratorio.
Una proposta che ha visto profondamente coinvolti tutti i partecipanti e che ha offerto risultati più che positivi e finanche inattesi, dimostrando la possibilità per i più piccini di avvicinarsi e farsi provocare dalla grande creatività artistica di ogni tempo. Le attività sono state svolte prevalentemente la mattina, con la possibilità di partecipare ai laboratori pure in orario extrascolastico, il sabato pomeriggio.
Un successo, dunque, per la proposta della Galleria di via Azzone Visconti animata da Oreste Bellinzona e da Sabrina Galli, che nell’occasione hanno avuto il sostegno del collezionista privato che ha messo a disposizione “I Capricci” di Goya, di alcuni sponsor (Trafilerie di San Giovanni Spa; Villa Scale; Morganti Insurance Brokers; Cartiera dell’Adda) e dei ragazzi del Manzoni che a turno hanno prestato la loro opera in Galleria: si tratta di Domizia Rusconi, Hirusha Ukwattage, Ludovica Bevacqua, Arianna Angelozzi, Beatrice Filipponi Laganà, Marta Galli, Carola Chiarolla, Martina Cossetta, Stefania Raineri, Veronica Riva, Alessia Marca, Cristina Rizza, Martina Gilardi. Fondamentale l’apporto, come detto, di Lodovica Cima e Laura Polo D’Ambrosio.
Un’esperienza unica, per Lecco e le sue scuole, e che indica un percorso da proseguire nel tempo.