20170407

Martedì 11 Aprile mella Basilica di Sn Nicolò alle 21 inizia la Rassegna Internazionale “Capolavori di musica Religiosa"

LECCO - Compie 30 anni la Rassegna Internazionale “Capolavori di musica 
Religiosa” a Lecco ed altre località della Lombardia. Una nuova edizione che ha 
come tema: "Un nuovo modo di sentire la musica I 500 anni della Riforma 
Protestante"

La riforma protestante rivoluzionò la musica sacra: La Riforma di 
Lutero non consistette soltanto nel dare nuove regole alla liturgia, ma 
rivoluzionò anche il concetto di musica sacra. Tra l'inizio del Cinquecento e 
la fine del secolo successivo, la Riforma luterana inserì molte novità anche 
nella musica. Martin Lutero, alla ricerca di nuove impostazioni sul rapporto 
tra i fedeli e Dio, introdusse il volgare nella liturgia riformata, la 
traduzione della Bibbia in tedesco è uno degli esempi più famosi.Anche la 
musica rientrava nella liturgia riformata ed ebbe una funzione molto importante 
che Lutero non si lasciò sfuggire. Il corale fu una forma espressiva 
prettamente protestante, serviva a coinvolgere il popolo in modo personale alla 
liturgia.Lutero sfruttò abilmente la grande tradizione dei canti popolari per 
tradurla in corali, anche se spesso questi canti erano nati anche con intenti 
dissacratori e talvolta anche di stampo erotico, ma molto diffusi negli strati 
socialmente inferiori della popolazione.La Rassegna Internazionale è 
organizzata dalle sue origini dall'Associazione Harmonia Gentium presieduta da 
Raffaele Colombo In questi 30 anni lo sviluppo tematico delle rassegne è 
sensibilmente aumentato e, con esso, la recettività del sempre più numeroso ed 
attento pubblico, il quale ha acquisito le proposte concertistiche come reale 
momento culturale e formativo. La più significativa ricorrenza in ambito 
musicale del 2017 è senza dubbio costituita dai 500 anni della Riforma 
Protestante, la quale –oltre agli innumerevoli risvolti di carattere religioso, 
politico e sociale– ha determinato una svolta epocale nel modo di concepire la 
musica, sia Sacra, sia Strumentale. Il primo appuntamento della Rassegna è 
previsto per l’11 aprile e collocato nella Settimana Santa. È infatti il 
contesto ideale per la esecuzione dell’Oratorio Membra Jesu Nostri di Dietrich 
Buxtehude (1637-1707), considerato uno dei maggiori compositori seicenteschi 
della Germania luterana. L'opera, composta nel 1680, è riconosciuta come il 
primo autentico Oratorio luterano. È costituita da sette cantate in stile 
tipicamente protestante, benché il testo sia in latino e sia da attribuirsi a 
personalità medievali assai legate alla Chiesa Romana (Il poema da taluni è 
attribuito a Bernardo di Chiaravalle, ma, molto più probabilmente, fu scritto 
nel XIII sec. da Arnolfo di Leuven). Le sette parti in cui l’Oratorio è 
suddiviso sono corrispondenti a una parte del corpo crocifisso di Gesù: piedi, 
ginocchia, mani, costato, torace, cuore e testa. Il brano, di rarissima 
esecuzione in Italia, è proposto dal rinomato Caecilia Consort (diretta dal M° 
Antonio Eros Negri). La compagine è specializzata nella realizzazioni di brani 
di questo tipo, con l’apporto di strumenti antichi originali e con stile 
rigorosamente filologico. I due concerti successivi sono mografici e 
proporranno un percorso musicale del compositore tedesco-protestante per 
antonomasia: Johann Sebastian Bach (1685-1750). Il 27 maggio il concerto sarà 
dedicato al repertorio strumentale per Organo, sia solistico, sia con l’
intervento di ottoni. Il concerto si terrà – presso la chiesa di S. Vigilio in 
Calco avrà come protagonista il M° Stefano Pellini e con la partecipazione di 
Simone Amelli tromba. Il terzo appuntamento sarà proposto a Lecco venerdì 6 
ottobre. È infatti in programma la Passione secondo Giovanni di Johann 
Sebastian Bach, il brano che per monumentalità e intensità è da considerarsi 
(con la Passione secondo Matteo e la Messa in Si minore) fra le maggiori 
composizioni di Bach in assoluto. Esecutori del concerto saranno il Coro di 
Bergamo Canticum Novum diretto dal M° Erina Gambarini e l’Orchestra da Camera 
dei docenti e dai Giovani del Conservatorio di Musica G. Donizetti di Bergamo. 
Concertatore e Direttore d’Orchestra PierAngelo Pelucchi. Sono previste alcune 
repliche a Bergamo, Sondrio. In novembre come oramai consuetudine si terrà un 
concerto di un gruppo corale della provincia di Lecco. Protagonosta il “Gruppo 
corale ad Libtium” diretto dal M° Daniela Garghentini che proporrà di Gabriel 
Fauré la “Messa De Requiem” op. 48 per soli coro e orchestra il concerto si 
terrà sabato 11 novembre nella Basilica di San Nicolò. Il quinto concerto 
costituirà uno dei momenti culminanti della Rassegna e si terrà nella Basilica 
di Lecco il 29 novembre o il 2 dicembre Protagonista d’eccezione sarà La 
Cappella Musicale Pontificia Sistina (diretta dal M° Mons. Massimo Palombella), 
- nella foto . che terrà un concerto straordinario sul tema de “La Polifonia 
Cattolica dalla Controriforma”. Ad eccezione del Concerto di Calco tutti ni 
concerti si terranno nella Basilica di San Nicolò in Lecco. La Rassegna si 
avvale del contributo di: Regione Lombardia, Comune di Lecco, Fondazione Luigi 
Clerici, e di altri Enti pubblici e privati che di volta in volta si 
alterneranno quali sponsor e si avvale della collaborazione della Civica Scuola 
di Musica “G. Zelioli” e della Parrocchia di San Nicolò di Lecco.