20170427

“Premio Arcobaleno” 2017 della “Bottega dell’Arte”in Spagna


Dalla Spagna è arrivato in questi ultimi giorni il via libera alla “Bottega dell’Arte” di Missaglia per la consegna a Cáceres nell’Estremadura dei “Premi Internazionali di Arte e Cultura L’Arcobaleno” 2017, gli ormai classici riconoscimenti che la nota associazione artistico-culturale brianzola assegna tutti gli anni, a partire dal 1999, a illustri e singole personalità o associazioni e enti che si siano distinti nei vari settori dell’attività umana.

Si è così messa subito all’opera la speciale commissione della “Bottega dell’Arte”, composta, oltre che dalle locali autorità amministrative comunali, dal giornalista, critico d’arte e presidente onorario della “Bottega dell’Arte” Silvano Valentini, dalla nota pittrice spagnola Ana Hernandez e dal pittore di fama internazionale e direttore artistico della “bottega dell’Arte” Gerry Scaccabarozzi, fondatore, con Silvano Valentini, del “Premio Arcobaleno”.

Prossimamente saranno resi noti alla stampa e alla popolazione i nomi dei prescelti da parte della commissione, che andranno così ad aggiungersi ai tanti che in passato hanno ottenuto l’ambito riconoscimento, tra cui numerosi giornali e giornalisti italiani ed esteri, in primo piano il parigino Le Figaro e le emittenti radiofoniche La Voce della Russia di Mosca e Radio Notre Dame di Parigi, oltre a giornali locali anche del Lecchese e della Brianza, campioni di calcio come Pierluigi Casiraghi e di ciclismo come Fiorenzo Magni e Felice Gimondi, il Cardinale Carlo Maria Martini, allora arcivescovo di Milano, lo scrittore Luca Goldoni, la nota cantante lirica Katia Ricciarelli, la Fondazione Brigitte Bardot, Greenpeace, il WWF e molti altri.

Per quanto riguarda Cáceres, dove la “Bottega dell’Arte” allestirà una sua mostra collettiva di pittura dal 23 giugno al 6 luglio presso il “Palazzo medievale de la Isba” e dove si recherà in visita con i suoi associati dal 23 al 26 giugno, includendo nel percorso anche Madrid, si tratta di una città di oltre 92.000 abitanti ed è tra i più importanti centri dell’architettura civile e religiosa del Rinascimento spagnolo, patrimonio Unesco dell’umanità.