20170528

Anche Como e Lecco aderiscono all’iniziativa del Consiglio Nazionale del Notariato per la tutela delle fragilità sociali #sipuofare

Presentata la guida per il cittadino: “Dopo di noi”, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali



Como, 27 maggio 2017 - Nella mattinata di quest’oggi, Sabato 27 maggio 2017, il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Como e Lecco si è incontrato presso la propria sede di Como con i rappresentanti delle principali Associazioni di Consumatori in occasione della giornata per la tutela delle fragilità sociali, evento che si è tenuto contestualmente in 61 città italiane.


Durante l’incontro è stata presentata la 14^ Guida per il Cittadino dedicata a Dopo di noi, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato con 13 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).

La guida spiega gli strumenti giuridici utili a garantire assistenza alle persone con disabilità, a partire dalla legge sul “Dopo di noi” (legge 112/2016) - volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità grave - che prevede importanti agevolazioni fiscali.

“È un’ulteriore testimonianza concreta del ruolo di natura sociale che il Notariato svolge nel nostro Paese. – ha affermato il presidente dei notai lariani Mario MeleUn impegno reso possibile dalla natura stessa del Notaio che, in quanto operatore del diritto super partes, può proporre gli strumenti più idonei per soddisfare l’esigenza di tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie”.

“In particolare, la legge per il "Dopo di noi" disciplina misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilità grave e ha la finalità di favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l'autonomia di tali persone, il cui numero è in costante crescita. - continua Mario Mele - Si tratta di un provvedimento di grande valore sistematico che, attraverso incentivi di natura fiscale, promuove l'uso di istituti giuridici quali il trust, l'atto di destinazione previsto dal codice civile (art. 2645-ter) e ‘fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario’, istituto quest'ultimo di nuovo conio, le cui concrete modalità operative dovranno essere oggetto di ulteriori approfondimenti. Soprattutto nel caso in cui il negozio di destinazione sia compiuto dallo stesso disabile grave, la previsione dell'obbligatorietà dell'atto pubblico affida al notaio l'importante compito di individuare le soluzioni giuridiche più appropriate, in un continuo dialogo con coloro che si occupano dei temi della disabilità, al fine di "cucire" il vestito giuridico più adatto al progetto di vita e ai bisogni del singolo beneficiario, evitando soluzioni precostituite”.

“Va sottolineato, in conclusione, - afferma ancora Mele - come da tempo il Notariato, a livello nazionale e locale, sia  impegnato al fianco degli enti non profit per la diffusione in Italia della cultura del lascito testamentario solidale quale strumento per il reperimento delle risorse da parte delle Associazioni. È un compito al quale intendiamo dare continuità nel tempo”.




LA GUIDA IN PILLOLE:

Legge “Dopo di Noi”
Il legislatore con la legge sul “Dopo di noi” ha previsto strumenti pubblici e privati per sostenere le persone con disabilità grave:
Gli strumenti pubblici sono rivolti ai disabili gravi privi del sostegno familiare, al fine di favorire percorsi di deistituzionalizzazione (evitando il ricovero nei consueti istituti), impedirne l’isolamento e favorirne la socializzazione, con l’istituzione di un apposito fondo di assistenza.
Gli strumenti privati mirano a consentire la realizzazione di un “programma di vita” del disabile grave, idoneo a soddisfare le sue necessità e bisogni, prevedendo a tal fine importanti sgravi fiscali per:
·       le liberalità in denaro o in natura
·       la stipula di polizze di assicurazione
·       la costituzione di trust
·       la costituzione di vincoli di destinazione di cui all’articolo 2645-ter del codice civile
·       la costituzione di fondi speciali - composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario - anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza.

Amministrazione di sostegno

Interdizione e inabilitazione

Sostituzione fedecommissaria