20170521

BCC Valsassina: i soci approvano il bilancio 2016 e l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea.

Il presidente Gianola passa il testimone, lasciando una banca con buoni dati, iniziative per il territorio e un nuovo payoff


Con oltre 230 soci presenti della Banca della Valsassina ha approvato il bilancio con un utile netto d’esercizio di 1,8 milioni di euro (+7%) e tutti hanno votato l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea.
Una gestione oculata ha permesso di ottenere soddisfacenti risultati con una raccolta diretta, che sfiora i 277 milioni di euro (+6,99%), e gli impeghi che registrano una leggera flessione, rimanendo comunque intorno ai 149 milioni di euro (-2,69 %).
Il dato più importante per soci e clienti è l’ormai noto indice che misura la solidità di una banca, il Tier1/CET1, che ha raggiunto il 23% (dal 20,77 % del 2015), quasi il doppio della media del sistema bancario nazionale.


Ma l’Assemblea che si è svolta venerdì sera 19 maggio nella Palazzina Spazio Valsassina di Barzio non è stata per niente ordinaria.

Innanzitutto i soci hanno appreso, con orgoglio, che la loro banca ha erogato oltre 150.000 euro fra beneficenza e sponsorizzazioni a 83 enti e associazioni del territorio; il più significativo è la donazione alla CRI di Premana di un Doblò che ha già macinato oltre 21.000 km, per un totale di 550 servizi. Un altro Ducato verrà donato sabato (20 maggio) alla Cooperativa Le Grigne di Primaluna e per questo la presidente Andreina Magni ha ringraziato in Assemblea tutti i soci.

Inoltre la BCC ha comunicato che sarà Main Sponsor del World Mountain Running (Campionato del Mondo di corsa in montagna) che si correrà a fine luglio: un evento eccezionale per tutta la Valsassina.

Proprio per testimoniare questo continuo legame con le persone e il territorio la BCC ha lanciato un nuovo payoff “PER LA COMUNITA’ DAL 1910”, per valorizzare la data di fondazione insieme al focus sulla comunità.

Il presidente Gianola ha rimarcato la volontà “di mantenere ben saldi i nostri rapporti con il territorio e le sue comunità, senza chiaramente dimenticare l’evoluzione continua del sistema bancario, che cambierà ancora, ma è l’essenza che non deve cambiare.” Si è dichiarato “soddisfatto nel vedere aumentata la compagine sociale, specie nella componente giovanile, soci nuovi che si identificano in questo modello di banca delle comunità e sono una garanzia per il futuro.”
Ma, parlando di futuro, ha comunicato all’Assemblea - la quinta dalla fusione e la 107° dalla fondazione - che “è anche la mia ultima assemblea come presidente del CDA. E’ da parecchio che rivesto questo ruolo, fra la ex Banca della Valsassina e la nuova sono ormai 11 anni, sono 23 anni che sono nel CDA - dalla cassa Rurale di Premana - ed  ho ritenuto utile passare la mano.  Gli anni passano, abbiamo giovani preparati ai quali bisogna lasciare lo spazio e sono veramente contento di farlo. Personalmente rimango nel CDA fino alla scadenza naturale del mandato del 2018.  Nella prossima riunione del CDA ci sarà la  formalizzazione e la nomina del nuovo presidente e vicepresidente.”
Ha poi proseguito “E’ stata per me un’esperienza di vita e professionale, veramente importante, ho sempre cercato di fare del mio meglio, senz’altro si poteva fare di più e meglio, lascio la presidenza con una banca in ottima salute e sono sicuro che si continuerà a operare con l’obiettivo della sana e prudente gestione come abbiamo sempre fatto.”
Ha concluso con i ringraziamenti a tutti gli amministratori, ai collaboratori e alla direzione con un grazie “di cuore a tutti i soci per la vicinanza che avete e che continuerete ad avere per la Vostra BCC. Senza di voi non si va da nessuna parte.”