20170517

Diventa a sette la corsa per la poltrona di sindaco di Como



di Claudio Redaelli
Diventa a sette e non più a sei la corsa per la poltrona di sindaco a Como. Infatti, ai sei aspiranti primo cittadino che erano già scesi in campo,   si è aggiunto sul filo di lana un ulteriore “concorrente”, Francesco Scopelliti.
Eccovi dunque l’elenco aggiornato dei sette candidati alla poltrona di sindaco del capoluogo lariano, presentati in ordine alfabetico.
Fabio Aleotti è l’aspirante primo cittadino scelto dal Movimento Cinque Stelle e sostenuto da un’unica lista, quella composta dai candidati del movimento fondato da Beppe Grillo. Celeste Grossi, consigliere comunale uscente è l’aspirante primo cittadino della lista civica La Prossima Como, sostenuta dalla omonima lista. Il centrodestra schiera Mario. Quattro le liste che sostengono questa candidatura, accanto a quelle dei partiti - Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - compare infatti la lista civica Insieme per Mario Landriscina. L’assessore all’Ambiente uscente Bruno Magatti, fratello del noto sociologo Mauro Magatti, è in lizza per il ruolo di sindaco con la lista civica Civitas, progetto città. Alessandro Rapinese, consigliere uscente dell’opposizione corre per diventare il sindaco di Como con la lista Rapinese sindaco. Il candidato sindaco presentatosi a Palazzo Cernezzi sul filo di lana come detto  è Francesco Scopelliti, in passato già assessore di Palazzo Cernezzi con Alleanza Nazionale; viene sostenuto da due liste civiche, Como Futura e “Giovane Como”.

Il centrosinistra candida Maurizio Traglio, vincitore delle primarie. L’aspirante primo cittadino è sostenuto dalla lista sVolta civica, da una seconda lista civica di area ambientalista, Ecologisti e reti civiche e dal Partito Democratico. Come abbiamo scritto in un recente post, lo scenario è quanto mai critico per Como, alle prese con numerose emergenze. Non si sa nemmeno se dar credito ai sondaggi che vedono prevalere Landriscina e proiettarlo direttamente al ballottaggio con Traglio. Tutto dipenderà dall’impegno dalla sinistra a ricompattarsi su Traglio mettendo da parte divisioni e malumori, per scongiurare la vittoria delle destre in una città storicamente “bianca”. Rimane poi tutto da valutare, ma comunque i sondaggi lo danno in forte crescita, il ruolo di Rapinese, che a Como potrebbe catalizzare molti voti degli scontenti e anche parte del voto di chi simpatizza, a livello nazionale, per i pentastellati. La partita è apertissima.