20170518

Dopo Lecco altro successo a Milano per la mezzosoprano Dyana Bovolo nell'opera "La Secchia Rapita" nel ricordo del compositore Ricordi.

di Gianni Riva
LECCO - A distanza di pochi giorni un altro successo per la cantante mezzosoprano lechese Dyana Bovolo. Dopo aver interpretato un personaggio (Cherubino) sul prestigioso palco del Teatro della Società nell'opera Nozze di Figaro di Mozart..alla prova all’Auditoriuam di Milano) è stata fra le protagoniste nell’opera musicale “La secchia rapita”, scritta da Giulio Ricordi tra il 1909 e il 1910 sotto lo pseudonimo di Jules Burgmein."La secchia rapita" è un poema eroicomico in ottave di A.Tassoni.Trama: l'opera è imperniata sull'episodio, in parte storico, di una secchia rapita dai Modenesi ai Bolognesi (sec. 14°); il rapimento provoca una guerra. Il concerto all'Auditorium di Milano ha visto l'orchestra Giusepe Verdi  per ricordare Giulio Ricordi  in occasione del ricordo dei 105 anni dalla morte dell’editore musicale e compositore. L’orchestra Verdi  diretta, per l’occasione, da Aldo Salvagno,  insieme ai Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado guidati da Francesco Girardi, hanno dato prova di professionalitàm raccogliendo applausi del numerso pubblico.
Sul palco di largo Mahler, insieme a orchestra e cori, un parterre di cantanti-attori, formato da Elcin Huseynov (Il Podestà di Modena), Giorgio Valerio (Il Conte di Culagna), Hyuksoo Kim (Titta), Alessandro Ravasio (Lo Storico del Comune), Laure Kieffer (La Contessa di Culagna), Lucia Amarilli Sala (Renoppia), Kaori Yamada (Rosa), Margherita Sala (Giglio), e la mezzosoprano lecchese  Dyana Bovolo nel personaggio dell'Ostessa. 
 .In occasione del centenario della morte di Giulio Ricordi, nel 2012 viene costituito il Comitato organizzatore, coordinato da Claudio Ricordi (pronipote di Giulio), che ha reso omaggio alla figura del grande editore e compositore milanese attraverso una serie di iniziative ed eventi.