20170518

La Banca della Valsassina chiama i soci per l’Assemblea 2017: utile a 1,8 milioni e nuovo payoff

Gianola: “Nonostante il perdurare della crisi chiudiamo il 2017 con dati positivi che ci permetteranno di servire meglio le nostre comunità, mission che viene riproposta dal nuovo payoff”
I soci sono chiamati a votare l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea.


I 2.742 soci della Banca della Valsassina si troveranno in Assemblea ordinaria, venerdì 19 maggio con inizio alle ore 20,30, presso la Palazzina Spazio Valsassina di Barzio per votare il bilancio della loro banca che chiude con un utile netto d’esercizio di 1,8 milioni di euro (+7%).

Non è un dato scontato in un momento congiunturale sfavorevole che ha visto molte banche chiudere i bilanci con pesanti perdite.
Una gestione oculata ha permesso di ottenere soddisfacenti risultati con una raccolta diretta, che sfiora i 277 milioni di euro (+6,99%), e gli impeghi che registrano una leggera flessione, rimanendo comunque intorno ai 149 milioni di euro (-2,69 %).
Ma il dato più importante per soci e clienti è l’ormai noto indice che misura la solidità di una banca, il Tier1/CET1, che ha raggiunto il 23% (dal 20,77 % del 2015), quasi il doppio della media del sistema bancario nazionale.

Quest’anno il vertice dell’Istituto ha inoltre voluto sottolineare il legame con la propria comunità studiando un nuovo payoff “per la comunità dal 1910”, valorizzando la data di fondazione della Banca e la prossimità con il territorio e la comunità quali valori centrali della sua mission.

Infine, l’Assemblea sarà chiamata a compiere un’altra scelta storica: l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea, un passaggio epocale per tutto il mondo del Credito Cooperativo.

Il presidente Gianola riconferma la fedeltà al “Gruppo Iccrea innanzitutto perché è solido patrimonialmente e non richiede apporti di capitale da parte delle BCC aderenti e poi per le nuove opportunità che si apriranno, entrando in una nuova dimensione bancaria europea, senza dimenticare la loro missione principale: cooperazione, mutualità e localismo che abbiamo voluto ribadire ulteriormente con la scelta di un nuovo payoff”.