20170527

LE NUOVE SFIDE DEL LAVORO: ATTENZIONE SU GIOVANI E WELFARE

Gattinoni (Api) e Monteduro (Uil) i nuovi vertici di Network per il mandato 2017-2020


Nel pomeriggio di giovedì 25 maggio l’Assemblea di Network Occupazione Lecco ha provveduto alla designazione dei nuovi vertici, secondo la consueta modalità di turnazione tra le associazioni datoriali e sindacali del territorio. Per il mandato 2017-2020 Presidente di Network sarà Mauro Gattinoni, Direttore dell’Associazione Piccole e Medie Industrie di Lecco, e Vice Presidente Salvatore Monteduro, Segretario Generale della Uil del Lario.


“In quasi vent’anni di attività, Network Occupazione Lecco ha dimostrato di essere un soggetto capace di concepire programmi e politiche del lavoro coraggiosi, favorendo, pur in tempi e congiunture differenti, servizi che assecondassero sempre efficacemente le necessità del lavoro e dell’occupazione – ha dichiarato il neo Presidente Gattinoni – In particolare, gli sforzi di Network si sono concentrati nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, nell’inserimento di lavoratori stranieri, nella definizione dei profili più richiesti dal mercato e nel potenziamento dei progetti di alternanza scuola-lavoro”.
“Nei prossimi tre anni ci proponiamo di proseguire su questo percorso, cercando nuove soluzioni alle sfide del mondo del lavoro di oggi – ha aggiunto Gattinoni – La prova più urgente che dovremo affrontare è sicuramente quella di riuscire a dare nuovi sbocchi e nuove opportunità ai giovani. Altro tema centrale sarà valutare le possibilità di attivazione di un sistema di welfare territoriale, con positive implicazioni per aziende, lavoratori e territorio. Dovremmo capire se sarà possibile integrare strumenti già esistenti come la bilateralità e il welfare pubblico, il welfare aziendale e quello contrattuale, i quali, se opportunamente rafforzati e combinati, potranno essere generativi di nuovi processi economici e di sviluppo inclusivo della realtà locale”.
Non trascurabili, infine, gli effetti sul mercato del lavoro dell’innovazione tecnologica e digitale, che sta cambiando radicalmente il modo del fare impresa e delle competenze richieste ai lavoratori. “Lavoreremo sulla definizione delle caratteristiche e delle necessità del ‘lavoratore 4.0’ – ha aggiunto Salvatore Monteduro – Se, da una parte, è indispensabile esorcizzare il rischio di estromissione dal mondo del lavoro dei profili già attivi, è altresì imprescindibile incentivare la configurazione e lo sviluppo di nuove competenze, legate soprattutto all’ambito tecnico-informatico, capaci di gestire le nuove necessità introdotte nel mondo produttivo dalla Quarta Rivoluzione Industriale”.

“Il nostro territorio subisce ancora le pensati conseguenze di una crisi economica che non si è ancora conclusa e per la quale non sono stati presi provvedimenti sistemici importanti – ha affermato il Vice Presidente Salvatore Monteduro – Per questa ragione occorre trovare una compattezza tra le associazioni, sia datoriali sia sindacali. Solo grazie allo sforzo e al contributo di tutti potremo trovare soluzioni che garantiranno al nostro territorio di conservare la propria posizione di primato occupazionale e industriale”.