20170530

LEGA DEL FILO D’ORO, UNA GIORNATA “A PORTE APERTE” INSIEME AI SUOI SOSTENITORI NELLA SEDE DI LESMO

La Lega del Filo d’Oro ha rinnovato l’annuale appuntamento dedicato ai propri sostenitori, accogliendoli nella sua sede di Lesmo per trascorrere una giornata in compagnia di utenti e operatori. Gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro e l’impegno dell’Associazione a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali per trasformare anche le più grandi difficoltà in opportunità.

Nella vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali ci sono tanti, troppi “no”. La Lega del Filo d’Oro lavora ogni giorno per trasformare anche le più grandi difficoltà in possibilità di crescita, di scoperta e di maggiore indipendenza. Nella X edizione della Giornata del Sostenitore, l’annuale appuntamento che l’Associazione dedica ai suoi donatori, si è voluto porre l’accento sulla positività, per mostrare come “un mondo di sì” possa cambiare la vita ad una persona. È proprio sulla positività che fonda il suo approccio la Lega del Filo d’Oro, che ha come fulcro del suo lavoro la valorizzazione delle potenzialità residue di ciascuna delle persone seguite.
Venerdì 26 e sabato 27 maggio il Centro di Lesmo (MB) della Lega del Filo d’Oro ha accolto quasi 250 sostenitori, per far conoscere loro da vicino la realtà dell’Associazione e il suo impegno a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
In Italia, secondo uno studio realizzato dall’Istat in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, le persone affette da problematiche legate alla vista e all’udito sono 189 mila e il 16,2% vive nelle regioni del Nord Ovest. Il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmodella Lega del Filo d’Oro è, da dodici anni, punto di riferimento per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali della Lombardia. Nel 2016 la sede di Lesmo ha operato a pieno regime ospitando al suo interno 43 persone, mentre il Servizio Territoriale è stato di riferimento per 80 utenti e le loro famiglie.
 “Per noi la Giornata del Sostenitore è un’occasione importantissima per esprimere la nostra gratitudine verso coloro che rendono possibile il “mondo di sì” che insieme realizziamo ogni giorno – ha dichiarato Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro. – Grazie al sostegno dei nostri donatori l’Associazione ha potuto aiutare un numero sempre maggiore di famiglie e incrementare e migliorare le attività e i servizi offerti. È anche attraverso il loro contributo che il primo lotto del nuovo Centro Nazionale ad Osimo diverrà operativo alla fine di quest’anno”.
I sostenitori, accompagnati dal personale dell’Ente, hanno potuto visitare le strutture, conoscere le attività, gli ospiti e le loro famiglie e i volontari, oltre che provare due esperienze particolari: la comunicazione tramite l’alfabeto Malossi, metodo utilizzato da alcune persone sordocieche e la scrittura bendati.
La Lega del Filo d’Oro, che da oltre cinquanta anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, è oggi presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 sedi territoriali (Roma, Napoli e Padova) e nel 2016 ha seguito 844 persone.
Per sostenere le attività dell’Associazione, si può destinare il proprio 5x1000 alla Lega del Filo d’Oro. Basta inserire il codice fiscale 80003150424 nella dichiarazione dei redditi e la firma. Per info, visita: 5x1000.legadelfilodoro.it

CENTENARIO DELLA NASCITA DI SABINA SANTILLI, FONDATRICE DELLA LEGA DEL FILO D’ORO
La Lega del Filo d’Oro celebra oggi il centesimo anniversario dalla nascita di SabinaSantilli, fondatrice dell’Associazione. Sabina nasce il 29 maggio 1917 a San Benedetto dei Marsi e all’età di 7 anni diventa sordocieca a causa di una meningite. Grazie alla sua determinazione, alla sua intelligenza e alla sua instancabile volontà di entrare in dialogo con il mondo, è riuscita a mettere in contatto i sordociechi italiani, a dare visibilità alla loro esistenza, ai loro problemi e ai loro diritti, fino a fondare nel 1964 la Lega del Filo d’Oro. Sabina è l’esempio di una donna che nonostante la sua difficile condizione ha saputo vivere una vita piena e ricca di soddisfazioni, avviando il cammino della Lega del Filo d’Oro e regalando una speranza concreta ai tanti sordociechi che, dopo di lei, hanno trovato nell’Associazione una risposta ai loro problemi.