20170523

Lutto nel mondo delle 6 mila penne nere lecchesi . Celebrati nella Basilica di San Nicolò i funerali di Luigi Bossi


di Gianni Riva
 LECCO - Se n'è andato avanti Luigi Bossi.. Sì, perché essere alpini  non si muore, si va avanti. . "Si stava bene in sua compagnia - commenta Marco Magni presidente della sezione alpini di Lecco  - Luigi era un  bell'esempio di alpino con la sua umiltà e la forza che ci dava verso il nostro mondo delle penne  nere  Ciao Mario, grande amico". Questo ha voluto dire il commosso Magni nella Basilica di San Nicolò al commiato a Luigi Bossi di 78 anni. Bossi era il vice presidente della sezione. Basilica gemita in occasione delle onoranze funebri alle quali hanno partecipato centinaia di rappresentanti delle 71 sezioni dell'intera provincia ma anche amici e conoscenti. Nella vita dello scomparso, per molto tempo, fu un stimato funzionario nella Banca Popolare di Lecco.. Luigi Bossi è scomparso poche ore prima colpito da un infarto mentre trascorreva delle ore di gioia in una baita alpina sul monte San Martino.
Nella Basilica presente anche il Coro Grigna della sezione di Lecco e quando canta  "Il Signore delle Cime" che il silenzio in chiesa  diventa come un salto nel vuoto, comprensibile solo a chi ha fede e ha vissuto lo spirito degli alpini. Nel crescendo musicale, pari solo alle balze delle montagna, quando recita: "Dio del cielo, Signore delle cime, un nostro amico hai chiesto alla montagna. Ma ti preghiamo: su nel paradiso, lascialo andare per le tue montagne" che gli alpini con il cappello in testa venuti a salutare il loro Luigi  si sfregano gli occhi e nella Basilica di an Nicolò , il cuore della città, pare in cima ad una vetta. Si ente persino l’aria fredda che taglia la faccia, la nebbia che sale e quel silenzio che spesso si cerca e che pare infinito. Alla fine ci sono attimi di commozione. Le lacrime, la pelle d’oca, si sciolgono. “Solo Dio può svelarci il mistero della vita – ha detto Monsignor. Franco Cecchin, prevosto di Lecco, che ha celebrato la funzione funebre insieme a Don Ottavio Villa, nuovo parroco di Maggianico, rione dove Luigi abitava – anche se in certi contesti è difficile comprendere il perchè”. Luigi  Bossi lascia nel dolore la moglie Adriana,i tre figli maschi e i nipoti. La salma ora riposa nel cimitero di famiglia a Chiavenna.