20170517

MAURO GUERRA CANDIDA LA TREMEZZINA CAPITALE DELLA CULTURA 2020


di Claudio Redaelli - Il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra ha proposto la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2020   del Comune nato nel febbraio 2014 dalla fusione di Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo, arrivata praticamente in contemporanea con quello di altre realtà di prim’ordine, da Treviso ad Agrigento. 
Tra le rivali anche  una realtà della vicina Liguria - per ora top secret il nome - che nella proposta progettuale ha coinvolto strutture che dipendono da Serena Bertolucci, già direttrice di Villa Carlotta a Tremezzo dal 2010 a fine  e ora  direttrice di Palazzo Reale e del Polo museale Liguria. «Saremo avversari!», ha scritto su Facebook Serena Bertolucci commentando il post sulla candidatura di Tremezzina a firma del sindaco Mauro Guerra. Capitale italiana della cultura è l'iniziativa del ministero per i Beni e le attività culturali e il turismo, che con il 2020 raggiunge la quarta e ultima edizione. Volto a sostenere, incoraggiare e valorizzare la capacità progettuale delle città italiane nel campo della cultura, il bando è stato pensato perché i territori recepiscano «in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l'integrazione senza conflitti, la creatività, l'innovazione, la crescita e infine lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo», temi strategici per lo sviluppo del Paese, in un contesto socio-economico e culturale in profonda trasformazione. Possono candidarsi a Capitale italiana Comuni, Unioni di comuni e Città metropolitane. È necessario presentare la manifestazione di interesse entro il 31 maggio e il dossier entro il 30 giugno  (info http://www.capitalicultura.beniculturali.it/). “Si apre un’altra sfida appassionante – sottolinea il ministro Dario Franceschini – per divenire nel 2020 la prossima Capitale italiana della cultura. Le comunità sono così chiamate a sviluppare una visione di sé capace di far leva sul proprio patrimonio culturale, creativo e paesaggistico per promuovere una crescita sostenibile del territorio. Una competizione virtuosa che ha già coinvolto decine di città stimolando idee e progettualità”. Il bando di candidatura è per l’anno 2020, poiché nel 2019 si svolge il programma per la capitale europea, per il quale è stata designata la città di Matera come "Capitale europea della cultura". In coerenza con l’Azione UE “Capitale Europea della Cultura 2007 - 2019” (Decisone n. 1622/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) - incentrata sulla promozione della cooperazione tra operatori culturali, valorizzazione delle diversità culturali, partecipazione degli abitanti e sostenibilità dello sviluppo sociale e culturale a lungo temine - gli obiettivi per la designazione della città "Capitale italiana della cultura" presenti nel bando, sono, tra gli altri: il miglioramento dell’offerta culturale, crescita della inclusione sociale e superamento del cultural divide; il rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale, nonché dello sviluppo della partecipazione pubblica. Come detto le candidature seguono una procedura di selezione distinta in due fasi: entro il 31 maggio 2017 l’invio della manifestazione di interesse; entro il 30 giugno 2017 l’invio del Dossier. Le città saranno selezionate secondo diversi criteri che fanno riferimento, anche, alla efficacia del progetto come azione culturale per rafforzare la coesione e l’inclusione sociale, la realizzazione di opere ed infrastrutture per la pubblica utilità. Inoltre, le proposte devono agire verso una reale e duratura valorizzazione del territorio all’insegna della sostenibilità. Tremezzina e Genova se la dovranno vedere con le candidature di Nuoro e Reggio Calabria.