20170509

Monti Sorgenti: Sabato 13 al via la settima edizione


Si è tenuta presso la sede di Acel Service Lecco la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2017 di Monti Sorgenti, ricca come ogni anno di eventi originali e variegati dedicati alla montagna e agli uomini che la vivono, la preservano e ne tramandano gli insegnamenti ricevuti.
Quest'anno Monti Sorgenti sarà incentrata sul tema del ciclo dell'acqua, nelle sue varie forme.


La conferenza stampa ha raccolto il prezioso intervento dell'Assessore alla promozione della cultura e delle politiche giovanili del Comune di Lecco Simona Piazza che ha voluto ringraziare il Cai di Lecco per l'impegno che ogni da anni profonde come capofila di molte altre istituzioni del territorio nel diffondere con questa manifestazione la cultura della montagna come bene comune portandola in città, attraverso eventi di grande spessore culturale e storico sempre proposti una chiave coinvolgente non solo per gli esperti ma anche per chi la vive in maniera amatoriale.
Il Comune di Lecco, ha sempre dichiarato l'assessore, vive con attenzione il tema della promozione della montagna e auspica che in futuro prossimo il Museo della Montagna ospitato nella Torre Viscontea possa posizionarsi nelle sale del Palazzo delle Paure, adiacenti all'Osservatorio dell'Alpinistico Lecchese.
 
Anche il direttore Giannatonio Marinoni di Acel Service Lecco ha sottolineato come l'adesione alla manifestazione come Main Sponsor sia un'atto dovuto da parte di una realtà che opera con criterio sul territorio con l'impegno di gestirne ed erogandone le risorse in maniera oculata.
 
La parola è poi passata al Presidente del Cai Alberto Pirovano e ad Emilio Aldeghi, coordinatore della manifestazione che hanno passato in rassegna ogni singolo appuntamento della manifestazione.
 
Sabato 13, la partenza della rassegna è dedicata  al tema della sentieristica che vede coinvolto il Politecnico di Milano in un corso di formazione per operatori e in un convegno pubblico su rilevazione,accatastamento, progettazione delle reti e distribuzione pubblica dei dati digitali.
Sabato 20 il convegno sul “Bidecalogo”, curato dalla  TAM (Commissione centrale per la tutela dell’ambiente montano del CAI) illustrerà le politiche sostenute dal CAI a difesa dell’ambiente.

Montagna e arte: un binomio al quale Monti Sorgenti ha creduto fin dalla sua prima edizione e la cui continuità è testimoniata dalla riproposizione, anno dopo anno, di un’incisione dell’artista Bruno Biffiavente come tema una montagna protagonista dell’edizione in corso. Il soggetto di quest’anno  è lo Shivling, interpretato dall’artista con grande sensibilità, oltre che con la consueta eleganza e capacità tecnica.        
 
Anche Luisa Rota Sperti. non è nuova a Monti Sorgenti. Quest’anno si è fatta promotrice di Cammin(ar)te, proponendo in Grigna quel connubio fra arte ed escursionismo che da 11 anni organizza in Dolomiti. Cinque quadri di Luisa legati a una storia che si svolge in Grigna, fra mondo reale e fiaba, omaggio al grande alpinista Giuseppe Det Alippi, saranno collocati in altrettanti rifugi per essere goduti dagli escursionisti ai quali viene anche offerta la possibilità di interagire con l’artista attraverso quaderni depositati negli stessi rifugi per essere colorati, disegnati o scritti dai visitatori. C’è anche un’altra novità, una sorta di gemellaggio fra la Grigna e i rifugi del territorio zoldano: la mostra storica dedicata a Gigi Vitali, alpinista che arrampicò sul Civetta e sul Pelmo, curata da Alberto  Benini per una precedente edizione di Monti Sorgenti, sarà esposta per l’estate al rifugio Vazzoler o al Città di Fiume, mentre il rifugio Porta ai Resinelli ospiterà la mostra di Luisa Rota Sperti sulla leggenda dolomitica dei Fanes, già esposta nei rifugi del Pelmo.
 
Fra le manifestazioni artistiche si colloca anche il nuovo film “#storiadiunagoccia” co-prodotto dal CAI Lecco con la regia di Nicoletta Favaron, che interpreta, mescolando realtà e animazione, il tema del ciclo dell’acqua, filo conduttore di questa edizione di Monti Sorgenti, e porta a conoscenza del pubblico personaggi lecchesi di grande statura per le attività svolte in montagna, come Gigi Casati e Stefania Valsecchi, Angelica Rainer e Daniel Antonioli.
 
I contenuti del film ci trasportano direttamente nel mondo dell’alpinismo la cui storia è protagonista di tre eventi di rilievo.

Domenica 14, la mostra fotografica “Alpinisti lecchesi fra lago e mare”, curata da Alberto Benini, che racconta una serie di avventure “sull’acqua”attraverso le quali noti alpinisti lecchesi sono riusciti a raggiungere e salire cime spesso inviolate in ogni parte del mondo.
 
Marta Cassin, membro della Fondazione Cassin che affianca il Cai di Lecco nell'organizzazione della rassegna, ha presentato la serata dedicata alla parete nord-est del Badile, conquistata da Riccardo Cassin nel 1937 e da lui risalita 50 anni dopo, a 78 anni di età. Saranno ospiti della serata alcuni degli alpinisti che condivisero con Riccardo l’impresa del 1987 e il regista Fulvio Mariani che offrirà in visione al pubblico lo storico film sul Badile da lui realizzato e recentemente restaurato;
 
Infine la salita allo Shivling, montagna himalayana del Garhwal, organizzata nel 1997 dalla sottosezione di Ballabio del Cai Lecco per festeggiare i 20 anni di fondazione. La  spedizione, guidata da uno dei fondatori, Bruno Lombardini, era composta da giovani alpinisti provenienti anche da altri sodalizi del territorio, tutti al debutto extraeuropeo; la vetta, quasi a certificarne il successo non solo alpinistico, fu raggiunta da un componente dei Gamma, da uno dei Ragni della Grignetta, entrambi soci del CAI Ballabio, e da uno dei fondatori della sottosezione.                                                                 
 
E’ purtroppo da registrare l’annullamento della terza edizione dell’Extra Corti Contest, dovuto al mancato raggiungimento del tetto minimo di film per entrambe le categorie del concorso e per il fatto che molti di quelli arrivati non rispettavano i requisiti di lunghezza o aderenza al tema di quest’anno. Per preservare la qualità delle prime due edizioni si è preferito annullare l’edizione di quest’anno.

Domenica 28, chiuderà la rassegna il Raduno regionale di Alpinismo giovanile che sarà un momento di aggregazione dei più giovani strutturato in moda da trasmettere con modalità ludiche i valori fondamentali della montagna che quest'anno porterà in città circa 800 ragazzi.
  
Di rilievo le parole di chiusura della della conferenza affidate a Emilio Aldeghi che, oltre a ribadire la scelta organizzativa di distribuire gli eventi nell’arco di due settimane, voluta per dare più respiro ai singoli eventi e di conseguenza facilitare la partecipazione di pubblico, ha voluto sottolineare come, nonostante le difficoltà organizzative ed economiche il Cai di Lecco abbia ritenuto fondamentale non dedicarsi ad un singolo evento perchè la forza e il valore di una rassegna come Monti Sorgenti sia quello di fare cultura della montagna e di lasciare spunti di riflessione duraturi e che condivisibili tra più generazioni di Alpinisti e amanti della montagna.

L’edizione 2017 di Monti Sorgenti è stata realizzata con:
il patrocinio di Regione Lombardia
il contributo e patrocinio di Provincia di Lecco, Comune di Lecco e Comune di Ballabio, Confcommercio Lecco, Camera di Commercio di Lecco, Fondazione Cariplo e Fondazione della Provincia di Lecco.
la collaborazione di: Api Lecco, Politecnico di Milano, distretto territoriale di Lecco, T.A.M. Tutela Ambiente Montano, Associazione Volontari Pensionati Lecchesi, SiMUL Sistema Museale Urbano Lecchese.
 
il supporto dei seguenti sponsor:
Main Sponsor: Acel Service, Bellavite Editore
Sponsor: Silea, df Sport Specialist, Tecnolario, Chiarella, Caffè Commercio