20170519

Nuovo direttivo per il Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Lecco, Elena Ghezzi confermata alla presidenza

Nella foto, la presidente Elena Ghezzi con il Comitato direttivo del Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Lecco. Da sinistra: Daniela Cardinale, Paola Longhi, Barbara Colombo, Elena Ghezzi, Silvia Dozio e Claudia Ferrari. 
Si è svolta lo scorso 16 maggio l’Assemblea del Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Lecco: all’ordine del giorno il rinnovo dei vertici che guideranno le attività nel prossimo quadriennio. 

Alla presidenza è stata confermata all’unanimità Elena Ghezzi, imprenditrice titolare della Globalform, azienda di Lecco specializzata in servizi alle imprese e formazione, e rappresentante di Confartigianato Lecco nella Commissione Imprenditoria femminile della Camera di Commercio. 
Nel comitato direttivo, a fianco della Presidente lavoreranno Silvia Dozio, Daniela Cardinale, Barbara Colombo, Claudia Ferrari e Paola Longhi. 
Elena Ghezzi, nel ringraziare l’assemblea e l’Associazione, ha invitato tutte le imprenditrici a partecipare alle iniziative del gruppo, con l’obiettivo di consolidare le azioni in corso sul fronte dello sviluppo dell'imprenditorialità femminile e della conciliazione famiglia lavoro: “Occorre puntare di più sul lavoro delle donne. – ha dichiarato – Senza le donne l’Italia non può tornare a crescere bene. Guardando anche all’esperienza di altri Paesi, le imprese al femminile dimostrano un dinamismo e una capacità di adattamento ai mutamenti dell’economia superiori alla media. Occorre attivare politiche di sostegno per l’imprenditoria femminile con un nuovo modello di welfare più attento alle donne, alle famiglie, alle imprenditrici. Troppe donne a casa e troppe culle vuote: è una situazione da risolvere al più presto, mettendo in atto azioni attive e propositive in ambito di welfare familiare.
L’indagine ISTAT diffusa nei giorni scorsi – prosegue Elena Ghezzi - è preoccupante: al 1° gennaio 2017 la quota di ultrasessantacinquenni ha raggiunto in Italia il 22%, collocando il nostro Paese al livello più alto nell’Unione Europea e tra quelli a più elevato invecchiamento al mondo. E’ una condizione da cui dobbiamo uscire velocemente, mettendo in campo nuove strategie sociali e fornendo efficaci servizi con politiche di welfare per le donne che lavorano e per quelle che vogliono iniziare un’impresa, che siano neomamme o giovani imprenditrici. In questa prospettiva, il nostro Gruppo Donne sosterrà con le proprie attività anche il progetto “Nuovo sociale” che Confartigianato ha lanciato con l’obiettivo di mettere a punto un’offerta di iniziative e prodotti per rispondere alle specifiche esigenze di persone e imprese, realizzando infrastrutture di servizi nell’ambito del welfare territoriale e facendo da cerniera tra il settore pubblico e il privato sociale”.