20170525

Successo di pubblico anche per la salita allo Shivling in attesa di "Cammina(r)te nelle Grigne e "The White Maze"

Sala piena e grande entusiasmo per la serata dedicata allo Shivling inserita nella rassegna di Monti Sorgenti. L’evento è stato organizzato al Centro polifunzionale Monte Due Mani di Ballabio in occasione dei festeggiamenti per il 40° di nascita della sottosezione del CAI Ballabio e per ricordare il 20° di salita della montagna di 6543 metri compiuta nel 1997 dalla spedizione guidata da Bruno Lombardini.


La serata è stata presentata da Alberto Pirovano, presidente del CAI Lecco e introdotta da Giuseppe Orlandi detto “Calumer”, presidente della sottosezione CAI Ballabio, entrambi membri della spedizione.  Presenti quasi tutti i protagonisti dell’impresa: Giorgio Tessari, Andry Dell’Oro, Ivan Zuffi, Simone Bellani, Dario Locatelli, Sergio Montini, Luigi Corti e Gianmaria Goretti “Smith” (assenti solo Michele Lancini e Alberto Balossi).
Le immagini della spedizione, foto e diapositive digitalizzate, e i racconti dei protagonisti hanno restituito al pubblico il senso e il sapore delle spedizioni di “una volta”: stile, attrezzature e modalità di salita, seppur risalenti a vent’anni fa, molto diversi da quelli di oggi. Alla sottosezione è stata donata l’incisione che l’artista Bruno Biffi realizza ogni anno per Monti Sorgenti e che quest’anno è stata dedicata proprio allo Shivling.
Il sindaco di Ballabio, Alessandra Consonni, ha ringraziato per l’occasione e si è detta molto contenta che Ballabio sia stata inserita in una rassegna come Monti Sorgenti.

Monti sorgenti prosegue giovedì 25 maggio con due eventi. Alle 18 è prevista l’inaugurazione di “Cammina(r)te nelle Grigne” di Luisa Rota Sperti a Palazzo delle Paure: cinque quadri dell’artista lecchese saranno presentati prima di essere trasferiti nei rifugi delle Grigne per l’esposizione estiva. L’evento avrà la la partecipazione di Mario Fiorentini di Rifuginrete.com, curatore dei Cammina(r)te dolomitici, e dell’alpinista Giuseppe “Det” Alippi, a cui è dedicato l’omaggio alle Grigne della Rota Sperti.
Alle 20.45 ci sarà la proiezione del film “The white maze”, insignito del premio Mario Bello dal Centro di Cinematografia e Cineteca del Club Alpino Italiano al Trento Filmfestival 2017. Il film (Austria, 2016, 52’, lingua originale con sottotitoli in italiano) è la storia di Matthias Hauni Haunholder e Matthias Mayr, il regista, e della loro spedizione scialpinistica sull’inviolato Gora Pobeda, la cima più alta della Siberia orientale.