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Tino Stefanoni, pittura oltre la pittura da Sabato 27 Maggio 2017 al Palazzo delle Paure di Lecco

Sabato 27 Maggio 2017 ore 18.00
Palazzo delle Paure
Piazza XX Settembre, 2 Lecco


“L’artista è una persona che ha dei doni straordinari e cerca di farne parte agli altri. Legge la realtà in modo originale, ne scopre un messaggio, si esprime con segni e colori e osa mostrare agli altri quel che ha nel cuore” (Don Francesco Pedretti, 1983).

L’arte è stata fin dalle origini centrale nell’impegno educativo, sociale e culturale del COE. Il fondatore della nostra Associazione ha infatti sempre incoraggiato soci, volontari e collaboratori a promuovere interventi culturali e formativi attraverso l’arte e il cinema, non solo in Italia, ma anche in diversi Paesi di Africa, Asia e America Latina attraverso progetti di cooperazione internazionale.

In occasione della mostra promossa dal COE sul lavoro dell’artista nigeriano Agboola Orubuloye, Don Pedretti scriveva: “La nostra attenzione a quelli che si chiamano valori spirituali, valori di cultura, di arte, di religione, questi che sono valori eterni è grande quanto tutte le nostre possibilità. Siamo convinti che lo sviluppo dell’uomo e il progresso sociale sono fondati sui valori che fanno crescere lo spirito, più che sui progressi tecnici o la disponibilità economica” (1988). Un pensiero chiaro e forte che rende tangibile quanto per don Pedretti l’arte fosse un grande valore e quanto l’educazione al bello fosse pratica pedagogica emblematica per generare fratellanza e partecipazione al bene comune.
Essere qui oggi nel ruolo di co-promotori della mostra di Tino Stefanoni presso Palazzo delle Paure della Città di Lecco è per il COE un onore e un segno vivo che l’arte continua ad essere per la nostra Associazione un’esperienza di vita capace di far dialogare persone sempre nuove e generare novità.
Siamo onorati, ma soprattutto felici, di poter inaugurare con il Comune di Lecco questa grande antologica di Tino Stefanoni, artista di indiscussa fama che abbiamo conosciuto bene nel 2015 quando abbiamo pensato con gli amici Sabina Melesi (titolare Galleria Melesi) e Paolo Vallara (grafico e designer) ad un oggetto per dire il nostro grazie alla Valsassina – dove è iniziata la nostra storia – e per comunicare al mondo, in concomitanza di Expo Milano 2015, la grande bellezza del nostro territorio.

Ᾱ Memoria. Un gioco, o forse no. Visuali ricorrenti, significative, uniche. Per conoscere un territorio. La Valsassina (Bellavite Editore 2015) è il gioco d’artista, oggetto di design e souvenir voluto dal COE con Galleria Melesi, ideato da Paolo Vallara, le cui carte sono state disegnate da Tino Stefanoni che ha interpretato l’essenza dei nostri paesaggi e della nostra storia.
Un oggetto che unisce generazioni diverse e che ora è in tante case di turisti e di italiani, tra cui anche quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è stato omaggiato in occasione della sua visita al COE in Camerun (Mbalmayo, 19 Marzo 2016). Possiamo dire che siamo riusciti nell’intento iniziale di fare di Ᾱ Memoria un prodotto internazionale, non solo per via dei testi in lingua inglese. Eravamo ottimisti, consapevoli della notorietà di Tino Stefanoni, ma soprattutto del suo essere – attraverso le sue opere – “ambasciatore” di Lecco nel mondo.
Inauguriamo oggi una mostra importante, l’omaggio di Lecco al concittadino e “ambasciatore” artista Tino Stefanoni a cui il COE rivolge un sentito ringraziamento per l’amicizia e la bellezza che ci dona con le sue opere. Mai più di oggi ne abbiamo tutti bisogno. 


Tino Stefanoni, pittura oltre la pittura
Il COE co-promotore dell’antologica dedicata dal Comune di Lecco al più noto artista lecchese vivente
Mostra a cura di Barbara Cattaneo e Sabina Melesi
Testo critico di Valerio Dehò
Lecco, Polo museale di Palazzo delle Paure, Piazza XX Settembre, 22
Catalogo edito dal Comune di Lecco con i testi istituzionali e un saggio critico di Valerio Dehò. Dal 28 Maggio al 10 Settembre 2017
Si.M.U.L. (Sistema Museale Urbano Lecchese) -
www.museilecco.org