20170611

A villa Gomes la grande musica blues ha concluso il I Festival del jazz di Lecco.






di Gianni Riva

LECCO - Che bello gustare un buon aperitivo prima di cena ascoltando la musica blues dal vivo. Questa gioia è stata vissuta nella splendida cornice di Villa Gomes, sede dell'Istituto Musicale Zelioli, dal pubblico amante del blues che è anima del Jazz.
Un'appuntamento organizzato dall'Istituto Zelioli alla conclusione della I edizione del Festival del Jazz. Perchè il blues? Il blues è principalmente uno stile di vita, un modo di essere e di pensare. É la storia del popolo afroamericano. . Questo ne è stato testimone il gruppo: Roberto Panzeri Quartet formato da Cristiano Arcioni all’organo Hammond , da Roberto Invernizzi alla chitarra, al basso Andrea Quaglia e alla batteria Roberto Panzeri Un gruppo da poco tempo formatosi ma già ricco di atmosfere musicali che hanno coinvolto il pubblico. Un esempio di semplicità, risolutezza e grande blues particolarmente espressa con brani dal 1930 al 1988. Ascoltando alcuni brani di quegli anni la gioia nell'apprezzare il vero blues.Negli anni il blues è stato dipinto come una lenta e triste musica ricca di desolate immagini di disperazione personale. Il blues è invece un mezzo di espressione di sé.Ad organizzare il festival del jazz apprezzato dal Comune di Lecco le associazioni musicali del capoluogo con Crams, Coe grazie al contributo di Regione Lombardia, Unione camere lombarde e la Fondazione Clerici che gestisce 'Istituto civico musicale Zelioli con il suo direttore Gianluca Cesana. Nella 
serata conclusiva del festival presente anche l'assessore comunale alla Cultura Simona Piazza e il musicologo lecchese Angelo Rusconi sempre vicino ai grandi eventi musicali, non solo del capoluogo.