20170620

Alla Torre Viscontea di Lecco va in scena “Io, tu, noi, il Terzo Paradiso”:




di Gianfranco Colombo - La Torre Viscontea a Lecco, ospita la mostra “Io, tu, noi, il Terzo Paradiso”: otto comuni, due enti sovracomunali e una popolazione di 100.000 abitanti, tutti attorno al Monte Barro, raccontano una storia lunga nove anni. L’evento espositivo racconta di un viaggio in treno lungo le pendici del Barro, un viaggio partito qualche anno fa, in cui si racconta la relazione che è riuscito a creare tra persone e luoghi.
Dal viaggio nasce l’associazione “Genti in Viaggio”, che ha poi dato vita al “Distretto Culturale del Barro”. L’esposizione racconta la storia e immagina il futuro, creando nuova linfa per altri progetti. L’evento espositivo, curato da Elena Branca, nasce sotto la supervisione di Michelangelo Pistoletto, che da anni segue questo progetto alle pendici del Barro nel nome del Terzo paradiso, un nuovo eden laico e terreno, un mondo nuovo dove le politiche di risparmio energetico, di gestione dell’acqua, dell’uso del suolo, della tutela della biodiversità e della valorizzazione delle economie locali si rinnovano per uno sviluppo più sostenibile. «Questa mostra, promossa dal Distretto culturale del Barro, di cui il Comune di Lecco fa parte, ha l’obiettivo di lavorare in rete con altre amministrazioni locali e associazioni per la promozione e la valorizzazione culturale. – precisa l'assessore alla cultura del Comune di Lecco, Simona Piazza – L’esposizione nasce da un percorso di incontro e di ricerca con l’artista Michelangelo Pistoletto, il quale, con la sua celebre opera “Il Terzo Paradiso” vuole riportare la consapevolezza della società contemporanea verso il connubio tra la dimensione naturale e artificiale, ovvero la “terza dimensione”, l’armonia tra tecnica e natura». Una mostra, dunque, che riassume un lungo itinerario, come sostiene Elena Branca: «Tutto è cominciato 
nel 2008 con il primo progetto “Oggiono Express”, un treno ispirato e mosso dalla musica di John Cage ed è proseguito negli anni con altre iniziative come “I pani del Mediterraneo” nel 2009, sino ad arrivare ad oggi in cui, grazie anche a Michelangelo Pistoletto, la progettualità continua. Questa mostra è una riflessione su quanto fatto per condividerlo con tutti e darci anche le motivazioni per andare avanti». Una realtà importante in questa storia è il “Distretto Culturale del Monte Barro”. Nel corso del 2011 e del 2012 la collaborazione tra l'associazione “Genti in viaggio”, laboratorio di arte, cultura ambiente ed economia, e gli amministratori locali, ha fatto sì che nascesse il “Distretto Culturale del Monte Barro”, a cui hanno aderito la Comunità Montana del Lario Orientale e della Valle San Martino, l'Ente Parco del Monte Barro, i comuni di Galbiate, Garlate, Lecco, Olginate, Pescate, Monte Marenzo, Valgreghentino, Civate e Malgrate. Altra tappa fondamentale è stata la celebrazione del “Rebirth-day”. Una giornata che, secondo Michelangelo Pistoletto, voleva essere l’inizio al Terzo Paradiso, «nel quale l'umanità riuscirà a conciliare e coniugare l'artificio con la natura, creando un nuovo equilibrio esteso a ogni livello ed ambito della società». E proprio quella giornata del 21 dicembre 2012, svoltasi a Lecco, come in altre parti del mondo, ha consentito ad alcune nostre realtà di arrivare al Louvre di Parigi. Sempre grazie all’artista Michelangelo Pistoletto, Lecco ha avuto un suo rilievo al famoso museo parigino nell’ambito della mostra “Année 1 - Le Paradis sur Terre”, nel 2013. Le videoinstallazioni raccolte nel catalogo e presentate sul maxischermo del Louvre, hanno visto passare anche le quattro realizzate a Lecco. L’appello per la celebrazione del 1° giorno della rinascita, fu raccolto da artisti e performers in tutto il mondo, dal Giappone ai Caraibi, e sui 500 video pervenuti furono selezionate circa 60 opere: ben quattro provenivano dal lavoro fatto a Lecco, nel Distretto Culturale del Barro, nei panifici, con il progetto del “Pane del Terzo Paradiso”, con “La dance della Rinascita e la cordata del buon Governo”, realizzata dal Liceo Medardo Rosso, con i disegni del Terzo Paradiso realizzati dai bambini de “La scuola in ospedale” della Cooperativa Sociale Uno Teatro con l’Ospedale Manzoni. La mostra alla Torre Viscontea ripercorre tutto questo, con immagini che ripropongono le tappe di un viaggio, che intende andare avanti con nuove sfide rivolte a tutto il territorio. La mostra resterà aperta sino al 2 luglio con i seguenti orari: martedì e mercoledì 9.30-14;da giovedì a domenica 15- 18. Lunedì chiuso. L’ingresso è libero.