20170615

LA VACANZA ATTIVA DI ARABBA - FODOM: UN’ESTATE A CONTATTO CON LA NATURA


Sempre più persone cercano di approfittare di una fuga dalle calde città per dedicarsi alle attività outdoor e scoprire qualche nuova meta. Arabba e la valle di Fodom offrono numerosi spunti per spaziare tra escursioni a piedi, ferrate e arrampicate, oltre naturalmente alla mountain bike, sempre più regina delle Dolomiti patrimonio UNESCO. Chiunque può avventurarsi nella pratica di una nuova attività, grazie al supporto offerto dalle locali guide, per tornare in città arricchiti da una vacanza a due passi dal cielo.


Nessun luogo meglio della montagna riesce a coniugare relax e vita attiva, se in più si vuole aggiungere alla vacanza un certo grado di suggestione paesaggistica, non resta che fare i bagagli e andare sulle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO. Arabba è una destinazione turistica che si trova ai piedi del Passo Pordoi e del Passo Campolongo, luogo ideale per vivere una vacanza a stretto contatto con la natura e organizzare ogni giorno un’attività diversa, potendo contare anche sul supporto delle guide della zona.
Abbiamo identificato tre proposte simbolo dell’estate di Arabba dedicate a chi non vuole rinunciare a tenersi in movimento lontano dalla città.

Mountain bike: nuovo percorso “Panoramic Tour Arabba”
Ad Arabba c’è posto per qualunque passione, anche per gli amanti delle ruote grasse. Infatti è appena stato realizzato un nuovo percorso dedicato alla mountain bike che prevede la partenza da Arabba con la funivia di Porta Vescovo per poi proseguire fino al Passo Pordoi. Da qui, risalendo con la seggiovia Saletei che conduce direttamente in cima al valico, si prosegue in direzione dell’Ossario Militare per poi discendere fino al Monte Burz e nuovamente rientrare ad Arabba. Il percorso prende il nome di Panorama proprio per la possibilità di visitare la Mostra Fotografica della Grande Guerra e l’Ossario Militare, oltre alle bellezze paesaggistiche, pedalando sotto le creste di Portavescovo e del Sas Ciapel per poi passare ai piedi del Gruppo del Sella. L’itinerario è indicato per turisti a carattere sportivo: non sono richieste particolari doti atletiche, se non quelle di amare il piacere della discesa su sterrato. Tuttavia è consigliato avvalersi di una delle Guide di Mountain Bike di Arabba, dove è anche possibile avere un consiglio sulla scelta della tipologia di MTB eventualmente da noleggiare.


Trekking: ferrata “Cesare Piazzetta”.
Questa via ferrata richiede una buona tecnica alpinistica a causa dell’elevato grado di difficoltà. Si può partire dal Passo Pordoi, precisamente dall'Ossario, da qui si intraprende il sentiero n. 626-B per poi proseguire sulla destra seguendo il sentiero n. 626 (1:15’ per arrivare all'attacco della ferrata). L’alternativa è prendere la funivia del Sass Pordoi, scendere a piedi verso la Forcella del Pordoi e poi intraprendere il sentiero n. 626 fino all’attacco della ferrata un po’ meno faticoso. Il tratto iniziale è una parete verticale piuttosto impegnativa attrezzata con cavi, proseguendo attraverso piccole cengie dove è possibile effettuare una breve sosta e gustare il panorama, si giunge a un suggestivo ponte realizzato con soli cavi. Passato questo, ci si imbatte in salti ripidi ma dalla minore difficoltà fino a raggiungere l’ultima cresta dove si procede per gradoni senza corda fissa. Punto d’arrivo, la cima del Piz Boé dove potersi rilassare godendo della vista dalla cima più alta del Gruppo Sella, con i suoi 3.152 metri.
Difficoltà: alta
Tempo di percorrenza: 4 ore
Dislivello totale: 913 metri (di cui 418 metri in ferrata)
Periodo consigliato: giugno- ottobre


Arrampicata: falesia Castello di Andraz - Sass de Bèita.
Nel panorama delle falesie d’arrampicata, un occhio di riguardo spetta a quella che rappresenta un’autentica palestra sportiva su roccia naturale dal nome “Sass de Bèita”. Posta nella frazione di Castello, un paesino che conserva ancora intatti i suoi caratteri tipici, questa falesia è divisa in blocchi (dal livello 5° al 7b+) che danno la possibilità a climber di tutti i livelli di mettersi alla prova, godendo allo stesso tempo di una location molto suggestiva a livello paesaggistico. Imperdibile una visita al vicino Castello di Andraz per concludere la giornata con un tour ricco di storia e cultura.
Tra le vie principali si trovano:
Vacuum (7b+) - Sass della Galleria (nord)
Fabulosa (7a) - Sass della Galleria (nord)
Free Frenk (7b+) - Sass della Galleria (nord)
Art Attack (7a+) - Sass della Galleria (nord)
Feriada (6b) - Sass della Galleria (sud)
Ara (6c) - Sass della Galleria (sud)
Aracne (6b) - Sass della Galleria (sud)
Arianna (6a+) - Sass de Beita
Giulia (6a) - Sass de Beita
Principianti (5a) - Sass de Beita


PACCHETTO SOGGIORNO:
Le attività outdoor proposte da Arabba sono fruibili nel periodo tra giugno e ottobre, con la particolare formula di soggiorno in hotel a 3 stelle, 7 notti con trattamento di mezza pensione e centro benessere incluso, a partire da 59,00 Euro al giorno. La sistemazione si intende in camera doppia standard e il costo riferito a persona (bevande ai pasti e tasse di soggiorno escluse).

Per maggiori informazioni www.arabba.it

About Arabba
Arabba, in lingua ladina “Reba”, si trova nel cuore delle Dolomiti a 1600 metri di altezza, circondata dall’imponente Gruppo del Sella, ai piedi del Passo Pordoi e del Passo Campolongo e verso sud dell’imponente Marmolada. D’estate la località diventa meta di lunghe escursioni: dalle passeggiate nel verde di prati e boschi alle vie ferrate, fino all’arrampicata su roccia. Per gli amanti dei pedali c’è la possibilità di mettersi alla prova sia su strada che in mountain bike. Ma “Reba” non è solo vacanze attive, è il luogo ideale dove trascorrere le vacanze per tutti. Chi non è appassionato di sport può immergersi nel verde della natura e visitare i luoghi storici dell’area, come il Castello di Andraz, il vecchio mulino, il Museo della Gente Ladina, il “Col di Lana” o le rovine del “Forte la Corte”. D'inverno Arabba è inclusa nel comprensorio sciistico del Dolomiti SuperSki, e punto ideale per iniziare lo ski tour del Sellaronda e il Giro della Grande Guerra. Vanta moderni impianti di collegamento oltre a strutture ricettive di prim'ordine per soddisfare ogni tipo di esigenza. Molteplici le attività invernali come le adrenaliniche discese fuoripista, lo scialpinismo, l'arrampicata sulle cascate di ghiaccio e le corse in motoslitte, ma sono imperdibili anche le escursioni con le racchette da neve oltre al pattinaggio su ghiaccio e altro ancora. Numerosi i locali tipici dove ci si può far coccolare dal profumo dei dolci e dalle specialità gastronomiche della cucina ladina.
Per maggiori informazioni: www.arabba.it