20170620

Rotary Club Lecco Manzoni promuove l’Associazione CasaAmica Onlus,


Serata dal grande impatto sociale quella di giovedì 15 giugno, quando il Rotary Club Lecco Manzoni ha promosso l’Associazione CasaAmica Onlus, casa accoglienza per malati  e familiari lontani da casa volta a garantire loro, in un momento di       pesante fragilità, il calore e gli affetti di una famiglia.  

 La Casa di Lecco si trova in Via alla Rovinata, 37 – Lecco.                                                                                                     Presenti, oltre al Governatore Distrettuale Gilberto Dondè, in sostituzione del caro Pietro Giannini, diverse autorità del territorio: il Presidente della Provincia di Lecco, Flavio Polano; la Dr.ssa Flavia Pirola, Direttore Sanitario ASST di Lecco; il Senatore Antonio Rusconi; l’Assessore del Comune di Lecco, Valsecchi Corrado; il Sindaco di Montemarenzo, Paola Colombo; il Sindaco di Cosio, in Valtellina, Alan Vaninetti; il Sindaco di Introbio, Adriano Airoldi; il Presidente regionale AIDO, Giovanni Ravasi; la Presidente del Telefono Donna, Lella Vitali. 
Relatrice la Fondatrice, nonché Presidente, Signora Lucia Cagnacci Vedani, donna dalla grande sensibilità, guidata com’è dal senso di giustizia e dalla sacralità della dignità umana. Sempre attenta ad intercettare i bisogni degli altri, nei primi anni 80, imbattendosi in persone che dormivano sulle panchine site nei pressi dell’Istituto Nazionale dei Tumori e realizzando che, di giorno erano malati in cura presso la struttura e la notte, per mancanza di mezzi e provenendo da fuori Milano, non avevano un alloggio dove stare, iniziò a maturare la scelta della solidarietà umana nell’ospitalità.  
Qui sotto, quanto comunicato dalla Signora Lucia Vedani.
CasAmica Onlus è un’organizzazione di volontariato che, dal 1986, accoglie malati e loro familiari in difficoltà che devono soggiornare lontano da casa, anche per lunghi periodi, per ricevere le cure di cui hanno bisogno dalle strutture ospedaliere. L’Associazione gestisce, con l’aiuto di 120 volontari, 4 case di accoglienza a Milano (tre dedicate agli adulti e una ai bambini), una a Lecco e una a Roma, per un totale di quasi 200 posti letto. Lo stile delle Case è quello comunitario, della grande famiglia dove, attraverso la condivisione della quotidianità e degli spazi comuni, si trovano il coraggio e la forza per vivere insieme l’esperienza della malattia, nell’accoglienza e nell’ascolto reciproci, che diventano solidarietà concreta.
Per informazioni www.casamica.it
 Il suo costante impegno le ha meritato nel tempo diversi riconoscimenti.  Basti citare due premi Paul Harris,  la massima onorificenza rotariana per chi fa proprio il motto “Service above self” (servire il prossimo al di sopra di ogni interesse personale); l’Ambrogino d'Oro, L'Alfabeto delle Primedonne; il Premio Campione di Solidarietà 2012; il Premio Alberto Sordi per la Solidarietà.
Corale è stato il plauso dei presenti alla relatrice, Signora Lucia Vedani; mentre tutte le rappresentanze istituzionali hanno speso parole di valorizzazione e sostegno del percorso di accoglienza intrapreso.
Ad arricchire l’incontro gli interventi musicali di Lorenzo Bonfanti che ci ha stupito con le sue interpretazioni.
Grande soddisfazione ha espresso la Presidente del Rotary Club Lecco Manzoni, Nicoletta Spagnolo, perché la serata “ha aiutato il percorso di integrazione tra l’Ospedale Alessandro Manzoni ed il territorio”. Le istituzioni presenti si sono impegnate a promuovere la conoscenza dell’esistenza di CasaAmica nelle loro realtà territoriali; la Direttrice sanitaria ha offerto opportunità di collaborazione e di pubblicizzazione del servizio reso ai malati distaccati dalla famiglia.
Ha poi concluso la Presidente: “CasaAmica ha coinvolto tutti i presenti, rotariani e non, in un’ottica di servizio a favore della nostra comunità; peraltro, in pieno spirito rotariano”.
Un momento istituzionale ha chiuso la serata: la “spillatura” di due nuove socie; due giovani meravigliose, dal brillante percorso scolastico e dal promettente e professionale percorso lavorativo: Giulia Hacler, scrittrice, giornalista e insegnante; Chiara Bonaiti, collaboratrice universitaria e in uno studio ingegneristico (la più giovane professionista iscritta all’albo degli ingegneri). Al nostro Governatore Distrettuale l’onore della “spillatura”.