20170620

UNIFORMI STORICHE A FORTE MONTECCHIO NORD

Sono stati i due artiglieri della sezione Anarti della Valtellina a indossare le due uniformi storiche perfettamente ricostruite dalla ricerca compiuta dal Museo della Guerra Bianca in Adamello, gestore del Forte della Prima Guerra Mondiale di Colico. Il presidente Anarti di Morbegno Emanuele Barini e il direttore del Forte Stefano Cassinelli, hanno accolto il prefetto di Sondrio Mario Scalia, il sindaco di Colico Monica Gilardi, l’assessore alla Cultura Sabrina Rabbiosi e le autorità civili e militari per questo ulteriore passo.
Le due uniformi vestite dai due soci dell’Anarti sono fedeli riproduzioni storiche degli artiglieri del 1° Reggimento da Fortezza che fu di stanza a Colico allo scoppio del primo conflitto mondiale. Anche questa “attribuzione” è frutto della ricerca storica compiuta dal Museo che ha scovato, tra le altre, una cartolina recante un timbro della prima guerra mondiale, spedita da Colico, recante la dicitura “Comando Fortezza di Colico, 1° Reggimento Artiglieria da Fortezza”. Una normalissima cartolina, è servita per ricostruire un intero periodo storico.
Ora le due uniformi entrano di diritto nel novero delle “dotazioni” del Forte anche se verranno mostrate solamente in occasioni speciali o nelle rievocazioni la prima delle quali sarà il prossimo 15 e 16 luglio in occasione del grande raduno di rievocatori (più di 50) che verranno da tutta Italia a tema “Prima Guerra Mondiale”. Questa rievocazione seguirà quelle già effettuate l’1 e 2 maggio e il 20 e 21 aprile che avevano, però, come ospiti rispettivamente le Sentinelle del Lagazuoi prima, sulla guerra in montagna, e la Seconda Guerra Mondiale.
Il 15 e 16 luglio dalle 10 alle 18, invece, sarà la volta de “IL FRONTE AL FORTE”. Un’occasione unica per capire quei tragici momenti attraverso la rievocazione storica più fedele, storicamente corretta e un messaggio per niente nostalgico, ma filologico e di condanna di tutte le guerre. Con un ricordo speciale rivolto a chi quelle guerre le combattè nonostante tutto e tutti.