20170610

WELFARE AZIENDALE: QUALI CONCRETI VANTAGGI PER AZIENDA E DIPENDENTI?

Incontro in programma lunedì 19 giugno in Confcommercio Lecco



Creare i presupposti per introdurre in azienda azioni finalizzate al miglioramento del clima interno, del benessere organizzativo e del singolo lavoratore non è soltanto un bisogno legato all’evoluzione di una nuova forma di “umanesimo di impresa”, ma diventa un’esigenza per incrementare i risultati economici e finanziari dell’azienda. Confcommercio Lecco, in collaborazione con Adapt, organizza per lunedì 19 giugno un incontro dal tema: "Welfare aziendale: quali concreti vantaggi per Azienda e Dipendenti?", che si terrà in due sessioni, sempre presso la sede di Confcommercio a Lecco in piazza Garibaldi 4: per le aziende dalle ore 8.45 alle ore 12.45; per i lavoratori dalle ore 14 alle ore 18 con la presenza anche dei rappresentanti dei sindacati (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil).

L’introduzione al welfare e i vantaggi contributivi e fiscali per l’azienda e il dipendente legati alla nuova normativa, così come le azioni e i servizi che oggi è possibile attivare per aumentare il benessere all’interno delle aziende saranno illustrati da Emmanuele Massagli, presidente Adapt e Silvia Spattini, direttore Adapt. L'incontro, dal taglio pratico, ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti competenze teoriche e pratico-operative sul welfare aziendale e sul premio di risultato, dall’evoluzione normativa alle linee guida per la progettazione di un piano di welfare a livello aziendale.
A spiegare i vantaggi per gli addetti è il vicedirettore di Confcommercio Lecco, Andrea Cattaneo, responsabile dell'Ufficio Sindacale dell'associazione: "Innanzitutto l'aumento della retribuzione reale del dipendente senza incidere sul costo del lavoro in quanto attraverso il Welfare aziendale si remunerano gli aumenti retributivi che, però, vengono pagati in beni e servizi, scelti sulla base delle priorità espresse dai dipendenti, con l’obiettivo di sostenere il loro potere di acquisto. Inoltre adottando politiche di Welfare aziendale il dipendente riceve il 100% del lordo (100 euro di credito welfare corrispondono a 100 euro di beni e servizi). Viene quindi favorita la conciliazione vita/lavoro del dipendente, in quanto, grazie ai servizi di Welfare, ogni lavoratore può gestire in modo equilibrato la propria vita lavorativa con quella privata". E a livello aziendale? "I vantaggi più evidenti che il management può osservare sono i seguenti: ottimizzazione dell’impatto fiscale grazie alla possibilità di concedere ai dipendenti beni e servizi defiscalizzati; riduzione dei costi di turn over e aumento della capacità di attrarre e trattenere talenti; miglioramento della reputazione interna e sul territorio; miglioramento del clima aziendale con conseguente riduzione dell’assenteismo e aumento della produttività; definizione di politiche retributive allineate alle esigenze delle persone".
I contenuti formativi dell'evento, sostenuto da Ente Bilaterale Territoriale del Terziario di Lecco e Ente Bilaterale del Turismo della Provincia di Lecco, si svilupperanno sui seguenti temi: inquadramento normativo, legislazione fiscale e del lavoro; le novità contenute nella Legge di Stabilità 2016 e nella Legge di Bilancio 2017; il welfare nei CCNL; il welfare nei contratti aziendali; il welfare per regolamento; costruire un piano di welfare: inquadramento, progettazione, implementazione, esiti. Al termine degli interventi, gli esperti saranno a disposizione dei partecipanti per rispondere a dubbi e quesiti.
Per informazioni Ufficio Sindacale di Confcommercio Lecco: telefono 0341 356911; email sindacale@ascom.lecco.it.