20170714

Conclusi gli incontri a KM 0, dedicati al tema dei cammini e dei pellegrinaggi



OGGIONO -“Esprimo grande soddisfazione per il successo dell’edizione estiva degli Incontri a KM 0, dedicata al tema dei cammini e dei pellegrinaggi. – dichiara l’assessore alla civica biblioteca Elena Ornaghi – Le persone hanno risposto con sempre maggior interesse all’invito lanciato con questo tema ad essere idealmente condotti a macinare migliaia di chilometri da autori “a km 0”, cioè del nostro territorio, in una ricerca di spiritualità, di meditazione, di motivazioni personali. E con il Cammino della Rosa, grazie a Renato Ornaghi, abbiamo davvero intrapreso un pellegrinaggio mariano nel nome del Santo della Grazia, come giustamente è qualificato questo cammino”.
Dopo l’ottimo esordio con Enrica Mambretti e il suo “In Cammino verso Santiago”, l’incontro con Renato Ornaghi e “Il cammino della rosa”, tenutosi martedì 11 luglio, ha ottenuto un eccellente riscontro di pubblico. Il cammino della rosa è un percorso di pellegrinaggio in Brianza e in Lombardia che, seguendo i passi di Sant’Agostino di Ippona attraverso i luoghi che furono la scenografia del suo battesimo celebrato da Sant’Ambrogio (in particolare Cassago Brianza, l’antica Rus Cassiciacum), non solo porta alla riscoperta della spiritualità e della devozione mariana della Brianza ma anche all’approfondimento della storia, dell’arte e del paesaggio brianteo, caratterizzato anche da una fusione eccezionale del romanico, della presenza leonardesca lungo le vie d’acqua, della architettura signorile delle ville di delizia. Il pellegrinaggio comincia a Monza, dal Santuario di Santa Maria delle Grazie. La “Compostela”, da intendersi quale ultima meta e di fatto obiettivo del pellegrinaggio più che attestato religioso, è la Basilica di San Pietro in Cieldoro a Pavia, dove sono custodite le reliquie di Sant’Agostino.
Introdotto da Michele Mozzanica, presidente dell’associazione Clerici Vagantes, Renato Ornaghi ha prima spiegato la struttura del suo libro, una vera e propria guida al pellegrinaggio, che tocca in tutto cinquanta santuari mariani, con indicazioni di segnaletica e della rete di ospitalità, con annotazioni storiche e filosofiche, mappe, consigli pratici; poi ha illustrato l’intero percorso, più di 600 km percorribili in 26 giorni, con delle proiezioni fotografiche, arricchendo il suo intervento con curiosità e aneddoti. 
Ispirato dal Cammino di Santiago, anche il Cammino della Rosa di Sant’Agostino ha la sua “credencial” da far vidimare nei vari santuari.
Il cammino agostiniano ha preso anche il nome di Cammino della Rosa perché congiungendo sulla piantina le varie tappe si ottiene la figura stilizzata di una rosa.
.Sempre l'assessore Ornaghi:“Insieme a Enrica Mambretti siamo partiti con il Cammino più famoso e più lontano, quello verso Santiago de Compostela.Con Renato Ornaghi abbiamo macinato 600 km in Brianza; con il prossimo appuntamento in compagnia di Albano Marcarini ci avvicineremo di più “a casa” alla scoperta del Sentiero del Viandante. Sant’Agostino scrisse “Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se stesse senza meravigliarsi”. Attraverso questi Cammini invece abbiamo la possibilità di ritrovare la capacità di meravigliarci della Bellezza del Creato e dell’Amore che è dentro ognuno di noi.