20170707

FESTIVAL INTERNAZIONALE “MUSICA SULL’ACQUA”


Entra nel vivo la XIII edizione del Festival internazionale “Musica sull’Acqua” dedicata quest’anno al tema Costellazioni ispirandosi alla suggestiva partitura The planets di Gustav Holst (1874-1934). E sarà proprio questa musica la protagonista del concerto di venerdì 7 luglio (ore 21) nella cornice dell’Abbazia di Piona sulla sponda lecchese del lago di Como a Colico. Opera di grande suggestione e di raro ascolto in Italia, scritta dal compositore inglese tra il 1914 e il 1916, la si ascolterà nella versione per due pianoforti, invece della più nota versione per orchestra. Solisti saranno Enrico Pace e IgorRoma, un duo consolidato e di grande versatilità nel repertorio, con una collaborazione ultradecennale, “glorie italiane” che hanno ottenuto i maggiori riconoscimenti all’estero oltre che in Italia, entrambi allievi di Franco Scala all’Accademia di Imola, entrambi vincitori, in anni diversi, del Concorso Franz Liszt di Utrecht. 


Ispirato dalla sua passione per l’astrologia, Holst ha dunque composto una Suite di sette movimenti, ciascuno dei quali ha per titolo il nome di un pianeta e il suo carattere astrologico: Mars, The Bringer Of WarVenus, The Bringer Of Peace; Mercury, The Winged Messenger; Jupiter, The Bringer Of Jollity; Saturn, The Bringer Of Old Age; Uranus, The Magician; Neptune, The Mystic.

Ad animare l’esecuzione, sarà la presenza dei ragazzi degli atelier del festival: si tratta dei laboratori creativi che si svolgono durante il festival ormai da diversi anni e che permettono ai ragazzi di avere un approccio diverso alla fruizione e all’esperienza musicale. A dialogare con i pianisti Enrico Pace e Igor Roma, saranno dunque chiamati il Corpo Mimico del Festival guidato da Tony Lopresti per le azioni sceniche, e l’Ensemble di percussioni del Festival diretto da Christian Guyot, di cui sarà eseguito ad apertura di concerto La voie Lactée

La programmazione della settimana si conclude domenica 9 luglio con il Caffè del mattino (ore 9.30, ingresso libero): l’appuntamento è presso il Ristorante L’Ontano a Colico, ospite il Quartetto Matamoe(Francesco Senese violino, Corinne Curtaz violino, Simone Briatore  viola, Patrizio Serino  violoncello) in un “risveglio musicale” affidato alle note del Quartetto in la minore op. 13 lavoro giovanile di Mendelssohn. 

Biglietto: concerto Abbazia di Piona: intero 18, ridotto 13, ingresso libero per ragazzi fino a 14 anni. Ingresso libero per il Caffè del mattino.

Ufficio stampa:
Marina Saraceno cell 349 3602434 / Sara Ciccarelli cell. 339 7097061

Claudia Del Barba cell. 338 5351460



Enrico Pace è nato a Rimini. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente, all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e composizione. La sua carriera ha avuto una svolta decisiva nel 1989 con la vittoria del Primo Premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht. Da allora Enrico Pace si è esibito regolarmente in recital in tutta Europa, includendo apparizioni al Concertgebouw di Amsterdam, a Milano (Sala Verdi del Conservatorio e Teatro alla Scala), Roma, Brescia/Bergamo, Firenze, Berlino, Monaco di Baviera, Dortmund, Dublino e in varie città del Sud America. Partecipa regolarmente ai festival di La Roque d’Anthéron, Rheingau e Husum. Ha suonato con orchestre prestigiose, tra cui i Münchner Philharmoniker, i Bamberger Symphoniker, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica della Radio Olandese, la BBC Philharmonic Orchestra, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Melbourne (come parte di una tournée in Australia e Nuova Zelanda), l'orchestra S.Cecilia di Roma, la Berliner Sinfonie-Orchester, MDR-Sinfonieorchester Leipzig, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra Sinfonica di Malmö, la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano e l'orchestra Toscanini di Parma. Ha collaborato, fra gli altri, con i seguenti direttori: Roberto Benzi, Yakov Kreizberg, Andrei Boreyko, Gianandrea Noseda, Lawrence Foster, Mark Elder, Walter Weller, Janos Fürst, Eliahu Inbal, Kazimirz Kord, Jiri Kout, Gianandrea Noseda, Vassily Sinaisky, Stanislaw Skrowaczewski, Bruno Weil e Antoni Wit. Recentemente ha debuttato con la Koninklijk Concertgeboworkest di Amsterdam diretta da David Robertson. Agli impegni solistici Enrico Pace affianca un’intensa attività cameristica: ha collaborato con il Quartetto Keller, Quartetto RTE Vanbrugh, Quartetto Prometeo, la cornista Marie Luise Neunecker. Ha preso parte a vari festivals di Musica da Camera quali Delft, Risør in Norvegia, Kuhmo in Finlandia, West Cork in Irlanda, Stresa, Lucerna ed Edinburgo.  Dalla stagione 1997-98 Enrico Pace ha instaurato un’assidua collaborazione con il violinista Frank Peter Zimmermann, con il quale ha dato recital in Europa, Estremo Oriente e Sud America ed ha effettuato registrazioni radiofoniche e discografiche.Sony Classical ha pubblicato la loro interpretazione della sonata n 2 di Busoni e delle Sonate complete di Bach per violino e tastiera. Dal 2006 si esibisce in duo anche con il violinista Leonidas Kavakos con cui ha anche partecipato a diverse produzioni radio televisive: recentemente ha preso parte alla registrazione dei trii di Mendelssohn, sempre per Sony Classical. Dal 2008 è Docente di pianoforte presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

Il pianista italiano Igor Roma nasce a Baden nella Svizzera tedesca dove inizia lo studio del pianoforte all'età di undici anni. Nel 1984 si trasferisce in Italia e prosegue gli studi al Conservatorio di Vicenza con Carlo Mazzoli, diplomandosi nel 1991 col massimo dei voti e la lode. Alla fine degli anni ottanta Roma vince vari concorsi nazionali italiani e viene ammesso alla prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola dove studia con Franco Scala, Lazar Berman, Boris Petrushansky e Alexander Lonquich. Nel 1994 vince il sesto premio al Concorso Pianistico Internazionale di Dublino ed il quinto premio al Concorso Pianistico Internazionale di Hamamatsu. Nel 1995 vince il quinto premio al Concorso Pianistico Internazionale “Arthur Rubinstein” di Tel Aviv. Il grande successo arriva nel 1996 con la vittoria del primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Franz Liszt” di Utrecht, in cui vince anche il premio della critica e dove la giuria decide di non assegnare il secondo premio, dividendo il terzo ex-aequo per gli altri due finalisti. Nel 1997 conclude brillantemente gli studi all’Accademia Pianistica di Imola ricevendo il diploma con il titolo di “Master”. Igor Roma svolge prevalentemente la sua attività concertistica in Olanda, ma ha suonato spesso anche in Italia, in molti paesi d’Europa, Stati Uniti d’America, Sud-Africa e Cina. Ha collaborato con eminenti direttori d'orchestra ed innumerevoli orchestre internazionali. Roma si esibisce spesso in formazioni cameristiche con vari musicisti e gruppi da camera. Ha registrato per la casa discografica “Challenge Records” ed inoltre è invitato come giurato a molti concorsi musicali nazionali ed internazionali. Igor Roma è docente principale di pianoforte all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e al Conservatorio di Maastricht. È anche regolare ospite al prestigioso “Peter de Grote Festival” di Groningen, docente ospite alla “Imola Piano Academy” di Eindhoven e al Conservatorio di Groningen.