20170721

Gli studenti d'architettura del Politecnico studiano i Piani Erna con loro progetti. Un albergo e un nuovo parcheggio alla partenza della Funivia. Sogno o futura realtà?


di Gianni Riva
LECCO - I Piani d'Erna, come un polo turistico montano  in una sorta di albergo diffuso. Una nuova strategia di riqualificazione turistica del balcone che si affaccia sul capoluogo."Rendere i Piani Erna come un arcipelago dove ci sono punti che hanno una loro funzione d'incontro con i turisti - spiega il docente del Politecnico Emanuele Tanzi- perchè questa località è una ricchezza per il territorio". Ma non solo. "I nostri studenti - sempre il professor Tanzi - hanno rivisto anche il parcheggio esterno alla partenza della funivia. E cioè. Realizzare un auditorium, una piazza e raddoppiare il parcheggo delle auto. L'attuale è insufficiente, in particolare nei fine settimana nel contenere i veicoli". Tutto masce dal "Progetto di Manutenzione Paesaggistica". L'iniziativa è organizzata dalla Scuola di Progettazione dell'Architetturae dal Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Comune di Lecco.  Studenti e professori sono stati ricevuti nella sala del consiglio del Municipio dal Sindaco Virginio Brivio e dall'assessore all'urbanistica Gaia Bolognii. I studenti, con la collaborazione dei docenti, sono inpegnati nello studio di  una nuova riqualificazione della località. I Piani d'Erna  posti a 1375 m s.l.m, sono sovrastati dal monte Resegone e raggiungibili con una  funivia realizzata nel 1965. Da allora  la località iniziò ad essere meta di escursionisti durante la stagione estiva e di sciatori durante il periodo invernale. Negli anni novanta, però, la diminuzione delle nevicate l'ha complicata. Nel 2006 gli enti territoriali locali (Provincia e Comune di Lecco), decisero di affidare la gestione della stazione funiviaria ad una nuova società. La scelta ricadde sulle Imprese Turistiche Barziesi, già impegnate nella gestione delle località dei Piani di Bobbio e dei Piani di Artavaggio. Ma ora questa gestione sarà soggetta ad un nuovo bando, considerata la funivia come un trasporto pubblico. "Questa collaborazione con i ragazzi del Politecnico - ha detto il Sindaco Brivio - è una occasione di vicinanza con la città. Questo lavoro di studio ci serve nel dare ai Piani Erna quel sviluppo che da molto tempo attende".