20170726

Rotary Club Lecco Manzoni - Serata all’insegna del sociale e del vivere in sicurezza


Serata all’insegna del sociale e del vivere in sicurezza quella di giovedì 20 luglio, quando il Rotary Club Lecco Manzoni ha ospitato alcuni amici che, con passione ed entusiasmo, hanno condiviso con i diversi presenti le loro esperienze di vita.

Prendendo spunto dal suo libro di recente pubblicazione, “Dalla cucina all’officina. Quattro chiacchiere tra i fornelli”, Alberto Magatti, imprenditore mandellese, ci ha introdotto nel suo mondo di tutti i giorni, passato, presente e futuro. Un mondo che, attraverso il chiacchierio “di e in cucina”, racconta di passaggi di vita vicini a molti di noi, perché legati a figure care, quali il padre, scomparso quando l’autore era ancora ragazzo e dal quale ha ereditato una vera passione per il suo lavoro; la madre, la cui tarda età suscita il lui una tenerezza mai conosciuta ed una rigenerata corresponsione di amorosi affetti; l’attaccamento sviscerato ad alcuni habitat naturali a lui cari, quali le lunghe giornate trascorse a pescare in una magica simbiosi con madre natura; le sue ricette culinarie, frutto del suo “vissuto quotidiano”, ricette semplici o raffinate, rivisitate o tradizionali, tutte responsabili di quella magica trasformazione della cucina in officina del gusto. Un messaggio emerge chiaro: non vi è molta differenza tra il lavoro ai fornelli e quello in azienda; in entrambi i casi i migliori risultati si raggiungono con passione, chiara consapevolezza degli obiettivi, creatività, precisione e, non per ultimo, esperienza di vita con un pizzico di ironia.
Un vero inno alla vita e al desiderio di non trascurare cose e persone del proprio viver quotidiano. E, non a caso, il ricavato della vendita del libro sarà destinato al supporto dell’attività della Cooperativa Sociale Incontro Onlus, di cui Alberto Magatti è Presidente. Si tratta di una realtà sociale che opera in quel di Mandello del Lario dal 1986, offrendo sbocco lavorativo ad alcuni soci dell’associazione di genitori “Amici degli Handicappati Onlus”.
Il relatore ci ha, poi, resi partecipi di un’interessante iniziativa volta a favorire la nascita di un’altra realtà operativa, nell’ambito alberghiero e della ristorazione, destinata ad assorbire il lavoro di portatori di disabilità varie con il preciso intento di garantire loro la cittadinanza attiva, vale a dire un’autonomia di vita privata e lavorativa.
La parola è passata ad Ezio Crestan, medico presso il Servizio di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale A. Manzoni di Lecco, che, condividendo con l’amico Magatti, la passione per il pilotaggio di aereo privato, ci ha dato una lezione di vita. Con precisione e dovizia, ci ha rammostrato quanto le clausole che soggiacciono alla sicurezza del volo possano essere linee guida per porre in sicurezza il nostro viver quotidiano, dalla sfera lavorativa a quella familiare e ricreativa.
Parole come rischio, pericolo, previsione, prevenzione, protezione, e tante altre, sono chiavi di lettura della salvaguardia dell’uomo in ogni ambito.
Abbiamo avuto il piacere di avere con noi anche l’ex industriale Valentino De Toni e l’imprenditore Tullio Botta. Entrambi, piloti rispettivamente di aereo e di elicottero, hanno rimarcato l’importanza del volo in sicurezza, esaltando l’infinita bellezza del volo, che ci concede qualche follia in più se con l’elicottero.
I soci e la Presidente del Rotary Club Lecco Manzoni, Nicoletta Spagnolo, hanno  espresso un vero compiacimento per la serata fortemente dinamica nelle sue tematiche.
Pieno apprezzamento e sostegno per i futuri progetti di impegno nel sociale  prospettati dall’amico Alberto Magatti.
Altrettanto forte la condivisione del viver in sicurezza; tema caro al Club, in quanto molti disagi sociali sono dovuti alla scarsa prevenzione e programmazione dei rischi.
La Presidente ha avuto l’onore di chiudere la serata con un’accattivante esibizione del baritono Giuseppe Capoferri, che ha accolto l’invito di unirsi ancora a noi per deliziarci con  la sua inconfondibile voce; voce che vibra dal cuore prima che dalle corde vocali, suscitando fibrillanti emozioni e piacevolissime sensazioni in chi la ascolta.