20170811

Alla memoria dello storico sindacalista Pio Galli il prossimo 1 settembre il Comune di Lecco dedica una via del quartiere di Rancio.


LECCO - (Gia.Ri) Al sindacalista Pio Galli viene dedicata una via nel quartiere di Rancio. La cerimonia d'intitolazione è in programma alle 18 di venerdì 1 settembre in via Calloni 14 (Circolo Libero Pensiero). La Giunta comunale di Lecco ha deciso di modificare la denominazione di via Caduti del lavoro. La via sarà intitolata al sindacalista Pio Galli che, cresciuto nella città di Lecco, ha partecipato attivamente alla Resistenza e dopo la guerra ha dedicato la sua intera vita all'impegno sindacale e alla tutela dei lavoratori e delle lavoratrici. Dopo una vita da operaio Galli assunse prima l'incarico di Segretario Provinciale della Fiom e poi, nel 1954 divenne Segretario Generale della Camera del Lavoro di Lecco. Nel 1962 ricoprì il ruolo di Segretario Fiom della provincia di Brescia e nel 1964, su proposta di Bruno Trentin, fu eletto Responsabile dell'organizzazione interna nella segreteria nazionale Fiom. Nei primi anni settanta, fu uno dei protagonisti della fondazione della Flm (Federazione lavoratori metalmeccanici). Dal 1977 al 1985 ebbe l'incarico di Segretario Nazionale della Fiom-CGIL. Il suo nome è legato alla famosa Marcia dei Quarantamila (14 ottobre 1980). Erano i cosiddetti Anni di piombo e Pio Galli si trovò a fronteggiare situazioni delicatissime. Ebbe a che fare con molte grandi personalità dell'Italia di quei tempi: da Francesco Cossiga a Carlo Donat Cattin, da Gianni Agnelli a Cesare Romiti. Nel 1985 fu eletto consigliere regionale, carica che coprì fino al 1990 concludendo così la sua carriera politico-sindacale. Morì il 12 dicembre 2011 all'età di 86 anni.