20170818

Donati al Parco Monte Barro, da una anonima signora, 10 mila Euro per la riqualificazione della Cappelletta di Sant'Anna.

di Gianni Riva
GALBIATE - San Michele e il monte Castelletto: due luoghi, due storie e due enigmi. Quanto hanno vissuto circa 100 anziani lecchesi, tutti Over 60, che hanno trascorso fra le bellezze naturali e storiche una giornata ricca 
d'entusiasmo con un cicerone speciale Federico Bonifacio presidente del Parco Monte Barro.Luoghi, in particolare legati anche al culto religioso.
Devota a 
Sant'Anna, nei giorni scorsi, una donna è stata protagonista di un grande gesto.
L'anonima lecchese. ha donato al Parco Monte Barro 10 mila Euro per 
riqualificare l'antica cappelletta dedicata alla Santa che si trova nei pressi 
della Chiesa di San Michele. Sant'Anna è la patrona della donna e di molti 
mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici.
Poi. La chiesa incompiuta di San Michele sul Monte Barro è stata per gli 
anziani del gruppo una visita emozionante. La struttura antica è un esempio di 
architettura barocca lombarda immersa nella vegetazione: La chiesa di S. 
Michele, nota come “Incompiuta”, così definita non solo e non tanto perchè non 
fu mai completata internamente (nè mai adibita a funzioni di culto), ma perchè 
la sua copertura provvisoria, posata nel 1752, crollò inesorabilmente nel 1939. 
Il presidente Bonifacio, in una sintesi della storia, ha aggiunto:"Una località 
San Michele, nota alle cronache storiche per essere stata luogo di culto 
dedicato ai morti e, nel contempo sede di una famosa sagra popolare". Sempre il 
presidente del Parco: "Abbiamo deciso dal 2009 di riproporla. ovviamente non 
come allora. A fine Settembre molti gli appuntamenti con una una novità una 
rassegna di sccultori del legno". La visita nel verde del Parco Monte Barro è 
stata organizzata dal Centro Comunale Anziani Il Giglio di Lecco Duplice la 
proposta della sempre attiva realtà per la tutela e il benessere della terza 
età locali, con un'offerta che spazia dalla storia alla cultura, dall'arte al 
paesaggio e che è solo la più recente delle numerose idee del Giglio di 
Pescarenico. L'iniziativa ha avuto la collaborazione di Anteas e LineeLecco e 
in particolare dei volontari della Baita Pescate che hanno preparato il pranzo 
e per alcuni Over 60 la possibilità di vedere il documentario"Monte Barro: un 
parco da vivere" curato dal giornalista Stefano Golfari.L'appuntamento 
rientrava nel ciclo dell'iniziativa: "Estate Insieme agli Over 60" proposta dal 
Centro Comunale Anziani Il Giglio con tutte le sue eduicatrici e associazioni 
legate alla realtà di Pescarenico. Prossimo momento è per il 21 agosto dove al 

Giglio ci sarà un pomeriggio in compagnia.