20170827

GLI AQUILOTTI DEL LECCO FUORI DALLA COPPA ITALIA E DOMENICA INIZIA IL CAMPIONATO DI SERIE D. DEBUTTO A BUSTO ARSIZIO

Paolo Di Nunno presidente Calcio Lecco 1912

di Gianni Riva.
LECCO - I blucelesti fuori dalla Coppa Italia mentre i brianzoli della Folgore Caratese la proseguono. Questo il verdetto del confronto andato in scena al Comunale Rigamonti-Ceppi che ha parlato in favore degli ospiti in virtù del 2-1.
Ai ragazzi di mister Delpiano non è bastato l'impegno messo in campo davanti ai tifosi che si aspettavano ovviamente di un risultato diverso. Gli aquilotti non si sono espressi come è nelle loro forze forse anche del pomeriggio afoso. Fatto sta che gli avversari hanno dimostrato di essere un collettivo attrezzato per affrontare una stagione impegnativa. La Folgore Caratese non fa parte del girone del campionato dei leccbesi ma si dovrà confrontare con il Como- Che il Lecco voleva esprimersi nei migliori dei modi si è visto all'inizio del primo tempo ma c'è voluto un calcio di punizione all'ottavo calciato dall'esperto Cavalli per sbloccare il risultato. Da una ventina di metri alla sinistra della difesa avversaria il numero 7 del Lecco trovava una bella traiettoria per battere nel sette il portiere della Folgore Caratese. 

Cavalli Gabriele capitano Calcio Lecco 1912
A questo punto al quarto d'ora del primo tempo gli ospiti si facevano minacciosi tanto che il portiere del Lecco Radaelli doveva uscire nell'anticipare Castellano per la sua battuta finale. Alla mezzora la Folgore Caratese otteneva il pareggio. Come il Lecco su cacio di punizione. Niente da fare per i padroni di casa il brianzolo Moretti "copiava" Cavalli, Nel finale dei primi 45 minuti gli ospiti ribaltavano il risultato. Al 41mo sfortunata la deviazione in porfa di Mortara sul calcio d'angolo. Nel secondo tempo Lecco in avanti ma la Folgore Caratese era guardinga non disdegnando ripartenze interessanti. Ora per il Lecco l'attenzione si sposta sull'inizio del campionato. Domenica i blucelesti debuttano a Busto Arsizio contro la Pro Patria. Per gli aquilotti c'è bisogno di una partita migliore.