20170819

L’ultima luna d’estate Festival del teatro popolare di ricerca nel Parco del Curone e colline della Brianza


Promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e ideato e organizzato da Teatro Invito, il festival è realizzato con il contributo del Consorzio stesso, di Fondazione Cariplo, dei Comuni di Bellusco, Bulciago, Carnate, Casatenovo, Lesmo, Lomagna, Missaglia, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, La Valletta Brianza, Sirone, Sirtori, Usmate Velate, Veduggio, Viganò, Parco Del Curone e Parco Dei Colli Briantei, e la collaborazione della Provincia di Lecco. Sponsor del Festival è Acel Service.

Si parla del tempo che scorre, di confronto tra generazioni, di innovazione e tradizione in questa ventesima edizione de L’ultima luna d’estate, festival del teatro popolare di ricerca, diretto artisticamente da Luca Radaelli, nelle cascine, negli agriturismi e nelle ville del Parco Regionale di Montevecchia, Valle del Curone e Parco dei Colli Briantei, nella provincia di Lecco e di Monza e Brianza, luoghi in cui “il tempo sembra essersi fermato’.
Dodici giorni, da mercoledì 30 agosto a domenica 10 settembre per concludere l’estate con spettacoli teatrali, incontri, degustazioni di prodotti tipici, teatro per i più piccini, musica, laboratori, aperitivi e passeggiate letterarie.
La kermesse – riconosciuta dal Ministero e realizzata con la collaborazione di 16 comuni della Brianza collinare – non poteva che aprirsi mercoledì 30 agosto alle ore 21 a Lesmo con Promessi! ovvero I promessi Sposi in scena, produzione di Teatro Invito con la regia di Beppe Rosso e Luca Radaelli che 20 anni fa aprì proprio la prima edizione de L’Ultima Luna d’Estate. Un cult che ritorna, con tre nuovi giovani attori, per celebrare un festival che non ha mai smesso di appassionare e di appassionarsi. Prima dello spettacolo si parlerà proprio di tempo e tradizione con lo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini.
Giovedì 31 agosto alle ore 21 a Sirone Tam Teatro Musica mette in scena Picablo (dedicato a Picasso), regia di Michele Sambin, un viaggio per immagini nello studio del pittore spagnolo per scoprirne i segreti in compagnia di saltimbanchi, tori, ballerine, colombe, arlecchini e toreri. Lo spettacolo sarà preceduto da una lezione su Picasso a cura di Simona Bartolena.
Venerdì 1 settembre a Viganò alle 18.30 debuttano Enrico Lombardi e Dario Aggioli di Teatro Forsennato/Ass. Quinta Parete con Sono tutti mio cugino, storia provinciale e universale di una casa con 12 figli in un paese che è una famiglia, mentre alle 21 a Casatenovo Roberto Anglisani darà vita a Giobbe – storia di un uomo semplice, con la regia di Francesco Niccolini, racconto teatrale tragicomico proprio come la vita, tratto dal romanzo di Joseph Roth.
A Monticello Brianza la serata si chiude alla 23 con L’orchestrina delle ore, una giovane band per festeggiare i 20 anni del festival sulle note dei più scatenati cantautori italiani dagli Skiantos a Vinicio Capossela.
Sabato 2 settembre la giornata per i più piccini si apre alle 16.30 a Lesmo con Instabile Quick e Le case del bosco, ispirato a Bau cerca casa di Birgen Kosh, mentre alle 18.30 a Lomagna Murè Teatro mette in scena Lupo in-canto, liberamente tratto da L’incantesimo del lupo, di Gandolfi,  storie di foreste, animali e del loro rapporto con l’uomo. Alle 21 a Olgiate Morgora, i Figurini di Marco Continanza e Davide Marranchelli ci riporteranno agli anni in cui il calcio era ancora solo uno sport.
Alle 23 il Teatro degli Acerbi accompagna gli spettatori in una passeggiata notturna tra le colline del Parco a Monte di Rovagnate con Pinin e le masche, storia di un solitario abitatore dei boschi e dei suoi ricordi, le sue “masche” amiche e sconosciute, protettrici e crudeli.
Si ascolteranno brani de Le Città invisibili di Calvino con i gruppi di lettura delle biblioteche domenica 3 alle ore 11 a Villa Greppi di Monticello Brianza mentre alle 16.30 a Casatenovo il Teatrino dell’Es intratterrà le famiglie con il Manifesto dei burattini di Vittorio Zanella, varietà di teatro d’animazione musicale e recitato.
Alle 18.30 alla Cascina Bagaggera BIS Brianza in Scena allieterà gli spettatori con un reading dedicato al tempo nella poesia: Tutto nel mondo è mutevole tempo con Luca Radaelli e Filippo Ughi, si concluderà con un aperitivo.
La serata del 3 settembre avrà poi il suo culmine a Villa Greppi alle 21.30 con gli ospiti speciali Lella Costa e la band Yo Yo Mundi/ArtUpArt con il loro Cesare Pavese and America, storia in musica del rapporto tra lo scrittore e il nuovo continente fatto di amore, attrazione e negazione attraverso stralci di opere di Pavese, carteggi e frammenti di opere di altri autori da lui tradotti e citati come Melville e Hemingway.
Lunedì 4 settembre alle 19 a Usmate Velate Teatro Invito porta la sua Tempesta, con la regia di Luca Radaelli e la collaborazione di Michele Losi, spettacolo itinerante all'interno del parco di Villa Borgia, per viaggiare insieme ai naufraghi di Shakespeare nella messinscena architettata dal mago Prospero.
Stefano Panzeri debutta martedì 5 alle 18.30 a Veduggio con Terramatta di Vincenzo Rabito, straordinaria autobiografia  di un ragazzo del 1899 scritta in sette anni su una vecchia Olivetti, diario personale e documento sugli avvenimenti che hanno segnato la nostra storia.
Al Parco Villa Banfi di Carnate ancora martedì 5 alle ore 21 Oscar De Summa (candidato al premio UBU e vincitore del premio ReteCritica 2016) sarà protagonista con  Stasera sono in vena, spettacolo ironico e amaro che parla di adolescenza in provincia, di sud Italia, degli anni ottanta, di storie "stupefacenti".
Mercoledì 6 a Villa Greppi gli allievi dell’istituto Greppi mostreranno il loro Sogno di una notte di mezz’estate mentre Gigi Gherzi e Silvia Baldini saranno a Montevecchia alle ore 21 con Il sogno della gioventù, in cui uno strano archivista è alle prese con la stesura di un piccolo manuale per vivere la gioventù e uscirne vivi. A Montevecchia Gigi Gherzi terrà anche un laboratorio legato allo spettacolo, grande progetto di teatro partecipato per lavorare sul tema della giovinezza e suoi modelli culturali di riferimento, i partecipanti saranno sul palco insieme a lui.
A La Valletta Brianza - Galbusera Nera alle 20 Qui e Ora Residenza Teatrale ci sazieranno corpo e anima con Saga Salsa, cena gustosa in compagnia di tre donne: tre generazioni per mettere in tavola passato e presente. Da non perdere Giovedì 7 alle 21 a Missaglia il Magnificat di Alda Merini messo in scena da una straordinaria Arianna Scommegna accompagnata dalla fisarmonica di Giulia Bertasi, per restituirci tutta la carnalità e l’intimità in una potente immedesimazione con la poetessa milanese nei panni della Vergine Maria.
Alle 21.30 a Bellusco va in scena Moby Dick di Pleiadi Art Production/Campsirago Residenza per parlare dei moderni migranti attraverso le pagine del grande romanzo di Melville.
Sabato 9 la giornata comincia alle 16.30 a Missaglia con Il gatto con gli stivali del Teatro dell’Ortica per poi continuare alle 18.30 a La Valletta Brianza con Guido Catalano, moderno poeta cinico e caustico e il suo Ogni volta che mi baci muore un nazista. Alle 21 a Villa Besana Eugenio Allegri porta Novecento, spettacolo che compie la stessa età del festival Ultima luna, scritto da Alessandro Baricco proprio per Allegri, interprete storico di questa storia jazz, epico e poetico monologo sul pianista Novecento cresciuto su un piroscafo dal quale non scenderà mai.

Teatro delleAli incanterà i bambini domenica 10 alle 16.30 a Sirtori con Le principesse degli ortaggi, mentre alle 18.30 a Osnago Emanuele Arrigazzi debutta con Groppi d’amore nella scuraglia, saga comico/poetica del personaggio Scatorchio su testo di Tiziano Scarpa. Alle 21 a Bulciago Teatro Scientifico di Verona chiuderà il Festival 2017 con Yesterday, delicata e struggente storia ispirata all'anzianità e alla nostalgia.