20170831

Novantesimo Morganti Kapriol: al via la spedizione alpinistica internazionale in Cina



Prenderà il via il prossimo 3 settembre la spedizione alpinistica in Cina di cui saranno protagonisti i componenti del “K Team”: l’italiano Luca Schiera, l’italo-francese Corrado Korra Pesce e il tedesco Roland Hemetzberger. A queste tre giovani ma già affermate promesse dell’alpinismo internazionale la Morganti Kapriol ha deciso infatti di affidare il compito di brand ambassador, costituendo un team di grande valore con l’obiettivo di celebrare attraverso questa spedizione il 90° anniversario di fondazione dell’azienda, leader a livello internazionale nel settore degli utensili per edilizia, dell’abbigliamento da lavoro e dei sistemi di sicurezza in quota.

 “Abbiamo scelto la Cina perché ci affascinava molto questo luogo, dove nessuno di noi ha mai scalato. – spiega Luca Schiera, una delle punte di diamante del gruppo dei “Ragni” di Lecco – Le montagne hanno caratteristiche morfologiche che ben si prestano alle nostre differenti attitudini”.
La spedizione, che prenderà il via il prossimo 3 settembre, porterà il “K Team” prima nella zona di Balagezong, dove si trovano alcune pareti di calcare fino a quota 5.000 metri, mai salite e quasi sconosciute e, quindi, dopo circa dieci giorni, verso il confine con la Mongolia, 4.000 km più a nord, in una zona chiamata Keketuohai, dove gli alpinisti tenteranno di aprire una loro via sul granito di queste montagne.
 “È un’impresa – sottolinea Franco Morganti, amministratore delegato della Morganti SpAche si inserisce nel solco della tradizione alpinistica dei Ragni, che ha avuto quale culla le nostre montagne e che ha contribuito a promuovere Lecco e il suo territorio in tutto il mondo; dall’altro interpreta la vocazione internazionale della nostra azienda, con proprie filiali in Francia e Germania, uffici di rappresentanza in Estremo Oriente e una presenza commerciale distribuita in quasi 70 Paesi”.

 “I valori della montagna appartengono da sempre anche alla storia della nostra azienda. Arrampicare in montagna richiede infatti passione e competenza, entusiasmo e passione ma anche preparazione e allenamento, doti personali e individuali ma anche spirito di squadra” sottolinea Alberto Morganti, direttore generale dell’azienda lecchese.