20170916

Aumentano i rifiuti. In un anno la raccolta del vetro segna piu 4 %. Dal 2018 verranno raccolti carta e cartone in un contenitore giallo.



di Gianni Riva

LECCO - Dal prossimo 2018 la carta non dovrà più messa dentro nel sacco della differenziata. Ogni settimana gli incaricati della  raccolta dei rifiuti passeranno per il ritiro. Carta e cartone dovranno essere raccolti in un contenitore giallo fistribuito già in questi giorni dalla Econord. 
Dopo quei colori che già sono noti ora ma per i cittadini altro importante impegno nel contenimento dei costi per la ravccolta dei rifiuti  A darne la notizia il presidente della Silea Mauro Colombo. Ieri mattina a villa Locatelli è stato presentato il  documento di  sintesi dei dati più significativi relativi alla produzione e alla gestione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco. Nel 2016 la produzione dei Rifiuti Urbani in provincia di Lecco ha registrato un aumento rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto all’andamento osservato nel 2015 e in linea con il trend regionale. L’analisi dei dati mostra come nel 2016 sono state prodotte 155.816 t di rifiuti urbani, 4.544 t in più rispetto al 2015 (+3%).
Le Raccolte Differenziate con una produzione di 95.917 t (considerando anche i materiali recuperati dai rifiuti ingombranti) hanno registrato, in termini assoluti, un incremento di 2.265 t rispetto al 2015 (+2,4%). Il dato è stato penalizzato dal basso quantitativo di materiali recuperati dai rifiuti ingombranti, considerato che tutte le frazioni merceologiche oggetto di raccolta differenziata, fatta eccezione per il vetro rimasto stabile, hanno migliorato i propri livelli di intercettazione.La percentuale di raccolta differenziata è passata dal 61,9% al 61,6% (-0,3%), in considerazione del maggior aumento della produzione dei rifiuti urbani; il risultato è comunque migliore del dato medio regionale (60,8%).La Frazione Residuale, comprensiva dello “spazzamento strade”, con una produzione di 51.021 t ha registrato un aumento di 700 t rispetto all’anno precedente, pari all’1,4%. Quanto alle performance dei singoli Comuni, nel 2016 è cambiato il vertice della classifica provinciale: al 1° posto Dorio, con il 77,6% di raccolta differenziata e con un pro-capite di rifiuti differenziati pari a 677,87 kg/ab, seguito a breve distanza da Lierna con il 74,7%, Ello ed Erve (74,1%). Chiudono la graduatoria, con percentuali inferiori al 35%, Morterone (24,4%), Varenna (28,6%), Introzzo (32,2%), Sueglio (32,3%), Vendrogno (33,7%), Casargo (34%), Parlasco (34,1%), Tremenico (34,4%). Tra i Comuni che hanno migliorato in modo significativo la percentuale di raccolta differenziata si distinguono Erve (dal 20° al 4° posto) e Annone Brianza con il 63,4% (dal 63° al 39° posto). Lecco passa dal 58,2% al 57,2%, collocandosi al 61° posto nella graduatoria provinciale.
L’andamento della produzione dei Rifiuti Urbani e delle Raccolte Differenziate non è comunque omogeneo nel territorio provinciale, come conferma la classifica dei Circondari per percentuale di raccolta differenziata. Nel 2016 la palma del Circondario “riciclone” spetta al Meratese (65,1%), seguito dal Casatese (65%) e, a maggior distanza, dalla Valle San Martino (62,9%), dall’Oggionese (62,1%), dal Lario Orientale (60,8%) e dal Lecchese (59,3%); chiude la graduatoria la Valsassina (47,4%). Un dato significativo è quello della raccolta del vetro Il presidente Colombo della Silea, aggiumnge: ."Possiamo dire che dal 30 giugno 2016 al 30 giugno 2017 la raccolta ha segnato il 4%  in più. Un segnale importante che la scelta di questoi servizio porta a porta è stata quella giusta".“I dati relativi al 2016 – sottolinea il Consigliere provinciale delegato all’Ambiente Bruno Crippa – ci dicono che è necessario dare ulteriore spinta e forza alla raccolta differenziata e creare maggiore sensibilità tra i cittadini, spiegando cosa significhi l’economia circolare. Ciò che separiamo e recuperiamo non è più un rifiuto, ma, attraverso il riuso, diventa una risorsa. La raccolta mono materiale di carta e cartone darà certamente nuovo impulso. E’ necessaria però una nuova campagna di sensibilizzazione anche attraverso la promozione e la diffusione delle buone pratiche sperimentate con successo da diversi Enti locali. Se l’obiettivo è raggiungere il 67% di raccolta differenziata, si tratta di una scelta convinta da cui non si torna indietro. Va affrontato il problema del recupero dei rifiuti ingombranti”."