20170926

"Don Rodrigo, questo matrimonio non s'ha da fare".



di Gianni Riva
LECCO - A pochi giorni dall'inizio del mese manzoniano (12  ottobre)  in città la vicenda del signorotto Don Rodrigo è stata raccontata a Radio24. Emittente nazionale di Confindustria. "Don Rodrigo? Una indole da bambino capriccioso diventato malvagio". Così definisce il noto cantautore Enrico Ruggeri la figura del personaggio manzoniano Don Rodrigo. Ruggeri nella sua quotidiana trasnissione "Il gabbiano e il falco"  su Radio 24 racconta storie di personaggi usciti dai libri e romanzi, come in questo caso. Don Rodrigo dai Promessi Spozi di Alessandro Manzomi.  Simbolo per eccellenza della sua epoca corrotta e priva di scrupoli,  Don Rodrigo è il tipico nobiluomo di provincia, che domina incontrastato. "Prepotente e sicuro di sé - racconta Ruggeri - fa il bello e il cattivo tempo, grazie alla sua posizione sociale e agli appoggi di persone molto influenti e poco scrupolose che gli garantiscono l'impunità". Sempre Ruggeri: "Don Rodrigo è' molto temuto, la sua fama di malvagio è alimentata dalle sue azioni criminose, che lui compie tramite uno stuolo di "bravi", delinquenti al suo seguito". Quando Don Rodrigo vede per puro caso una giovane e bella operaia, tessitrice della seta, Lucia Mondella, se ne incapriccia, e decide di impedirne l'imminente matrimonio con il promesso sposo, Renzo Tramaglino. Da qui partono una serie di eventi tragici per i due fidanzati, perseguitati da Don Rodrigo per puro capriccio, in un susseguirsi di fughe, rapimenti, conversioni religiose, mentre sullo sfondo si delinea qualcosa di ancor più tragico: la terribile epidemia di peste che attraversa come un flagello tutta l'Europa. In seguito la vicenda dei Promessi Sposi si chiuderà con la morte del signorotto e finalmente Renzo e Lucia si sposeranno.