20170915

Janus l'80enne che gira il mondo in bici inseguendo un sogno ha raccontato la sua storia agli Over 60 de Il Giglio di Pescarenico



di Gianni Riva
LECCO - Un ottantenne che gira il mondo in bicicletta è stato ospite del centro comunale anziani Il Giglio. Il polacco Janus River ha fatto tappa a Lecco.  “Il giro per il mondo - dice - si completerà solo con la mia morte ma prima devo raggiungere Pekino” Non dorme in un letto da 16 anni. Da quando decise di inforcare una bici, comprata da un amico, per girare il mondo. Quella mostrata agli anziani lecchesi, presenti nella sala di via Ghislanzoni, è intrisa di particolari suggestivi la storia di Janus River, 80 anni, polacco, un passato trascorso tra campi di calcio e palcoscenico come impresario. Ha collaborato con il Processo di Biscardie Boniek, tanto per fare dei nomi. Stava bene. Ma la sua esistenza è pervasa dalla “folle” voglia di avventura. Che inizia a 64 anni. Dal 1999 ad oggi ha visitato 156 Paesi macinato 250mila chilometri ed è stato rapito 32 volte. Ma tutto è sempre andato per il verso giusto. Mangia verdure, pesce e frutta. Pernotta in castelli e cimiteri in un sacco a pelo. Per poi ripartire all’alba del giorno successivo, che per lui non è mai la stessa. Janus è di sangue russo-polacco. E’ giunto in Italia nel lontano 1978, all’indomani dell’elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni Paolo II. Il Santo Padre che ha riacceso la speranza dei polacchi, compresa quella di Janus, oppressi dal Regime comunista. Pochi spiccioli in tasca, poco meno di 5 euro e un fardello che non supera i 30 chili, costituiscono il suo patrimonio. Ma il pezzo più pregiato è la sua felicità, il suo senso di libertà. Al resto ci pensano quanti lo accolgono nei borghi in cui decide di fare tappa: un pasto e un luogo dove riposare. come è stato a Lecco ricevuto anche dal Sindaco Virginio Brivio  Da nove mesi  Janus gira l'Italia, dopo la partenza di Messina. Prima di lasciare Lecco per raggiungere Bergamo dove l'attende il Sindaco Giorgio Gori questa mattina è ospite dei bambini della scuola primaria Carducci . con al suo fianco l’inseparabile bici, che mostra orgoglioso sottolineando un piccolo record: “In 17 anni anni non ho mai bucato una volta”. Il suo racconto è una favola che gli over 60 del Giglio hanno ascoltato in religioso silenzio prima di chiedere domande coordinate dall'educatrice del Comune di Lecco Katia Zucchi. “Negli ultimi quattro anni ho pedalato lungo le strade russe – spiega il ciclista giramondo – ora sono qui e conto di girare l’Italia in tre anni”.