20170917

Janus River a Mandello incontra gli alunni della scuola primaria


In questi giorni è nel Lecchese Janus River, 80 anni e 6 mesi, ex impresario del calcio e dello spettacolo di origine russo-polacche che 17 anni fa decise di mollare tutto e lasciare la sua casa di Fregene per partire dalle Canarie: l’uomo ha toccato 152 Stati con un budget di 3 euro giornalieri e dormendo per terra dentro il suo sacco a pelo.

Dal 1° gennaio 2000 è in viaggio con la sua bicicletta con lo scopo di realizzare - a suo dire - la più grande impresa sportiva della storia, ovvero quella di toccare tutte le parti del mondo pedalando, con obiettivo Pechino, nel 2028.
Un lavoro minuzioso di “planning” preventivo, quello che Janus quotidianamente compie contattando gli enti regionali, provinciali, amministrazioni locali, associazioni di albergatori delle varie località che intende raggiungere e chiedendo ospitalità, senza gravare sulle casse comunali.

Giunto in Italia a fine 2016 Janus è partito da Messina, visitando tutte le isole e tutti i paesi, per poi raggiungere la Liguria con la nave.
Martedì scorso ha  fatto visita a Mandello dove, dopo essere stato accolto in municipio e dal Bike team Mandello, ha potuto incontrare i ragazzi della scuola primaria.
Grande è stata l’accoglienza dei commercianti mandellesi, che hanno “messo a nuovo” gli strumenti necessari all’impresa di Janus. Magicotel ha regalato a Janus un telefono, in sostituzione del suo non più funzionante, Cicli Scenini ha messo  a nuovo  la sua bicicletta, sostituendo cerchi, pastiglie freni e molto altro.

“Queste riparazioni “made in Mandello” - spiega il sindaco, Riccardo Fasoli - permetteranno a Janus di proseguire per il suo tour. Infine Janus  è stato accolto presso Villa Maggio dove ha potuto mangiare e dormire, rigorosamente per terra e dentro il suo sacco a  pelo”.

“Un grande in bocca al luco a Janus - conclude il primo cittadino - che, grazie alla generosità  dei mandellesi  potrà proseguire nel suo avventuroso viaggio”.