20170908

La cultura cinese passa da Como


A Como il sindaco Mario Landriscina ha ricevuto in Comune Manjushri Cui, imprenditore cinese, mecenate e presidente della Shangai Business School, e l'artista emergente d'arte contemporanea Fangyuan Hao, in arte AtmanOne, che mira a partecipare all'edizione del 2019 della Biennale di Venezia.
L'incontro è stato promosso dall'associazione culturale Italia-Cina boss Association - Business Organization System Service, presieduta dal comasco Giorgio Colato e nata per favorire interscambi culturali e commerciali con la Cina e investimenti immobiliari sul territorio lariano e ticinese. La nuova missione della boss a Como, per la quale è stato chiesto anche il coinvolgimento del Comune, riguarda un possibile investimento legato all'arte e alla cultura. Dopo l'incontro in municipio il presidente della Shanghai Business School e l'artista sono stati accompagnati a visitare alcune zone della città. La tappa a Como rientra in un tour più ampio che toccherà Campione d'Italia, Chiasso, Moltrasio, Venezia e Nuova Goriza, alla ricerca di zone di interesse e di vecchi edifici per investimenti immobiliari che ne prevedano il recupero. L'imprenditore è interessato a procedere nella riqualificazione per realizzare un atelier per l'artista e/o una galleria d'arte con spazi per artisti cinesi. «Siamo aperti al partenariato internazionale - ha commmentato il sindaco Mario Landriscina - che coinvolga esponenti della cultura e dell'imprenditoria. Questa nuova proposta è particolarmente interessante per la nostra città perché è indirizzata alla cultura e perché può essere sviluppata in diversi ambiti».