20170914

Piccolo Giro di Lombardia il 1° ottobre nel segno e nel nome di Giorgio Frigerio



di Claudio Redaelli
Era un imprenditore stimato, ma anche un grande appassionato di sport e un padre di famiglia esemplare. Quella di Giorgio Frigerio, morto in un tragico incidente a Pusiano un giorno di luglio del 2012, era del resto una famiglia oltremodo conosciuta non soltanto a Oggiono, nella cui realtà era peraltro oltremodo radicata per l’impegno imprenditoriale e sportivo dei suoi componenti, a partire appunto da Giorgio.

Frigerio era contitolare della “Frigerio ceramiche” di Annone. Suo padre Gino fu il primo storico presidente dell’Oggiono Calcio.
La bicicletta era la grande passione dell’imprenditore brianzolo, che aveva 47 anni ed era padre di due figli. Una passione portata avanti con tenacia nonostante i molteplici impegni. Dal 1996 era iscritto al Velo Club Oggiono, di cui era anche sponsor. Persona affabile e oltremodo legata alla propria famiglia, Giorgio era come detto un grande appassionato dello sport del pedale, pronto a salire in sella non appena ne aveva l’opportunità.
E poi Frigerio era un gran bravo padre e un entusiasta del suo lavoro e questo lo portava a rimanere sempre aggiornato e a trovare le soluzioni tecniche più efficaci.
Lui stesso era stato uno tra i principali artefici della crescita della “Frigerio Ceramiche”, consolidando la tradizione di famiglia. Specializzata in pavimenti e rivestimenti con l’utilizzo di ceramica, materiali naturali e prodotti industriali di ultima generazione, l’azienda aveva completato negli anni la proprio proposta per l’“ambiente casa”, divenendo un importante punto di riferimento per architetti, imprese edili e privati.
Nel suo nome, nel nome di Giorgio Frigerio, si correrà anche quest’anno il “Piccolo Lombardia”, gara ciclistica internazionale Under 23. A volerlo, in prima persona, Bruno e Gianni Frigerio, fratelli di Giorgio.
L’appuntamento con il terzo Memorial intitolato appunto a Frigerio è per domenica 1° ottobre. Quel giorno alle 10.30 avverrà in piazza Manzoni a Oggiono la presentazione delle squadre partecipanti, mentre la gara avrà inizio alle 12 in viale Vittoria, dove sarà posto anche l’arrivo, previsto per le ore 16.
Mezz’ora più tardi in piazza Manzoni la cerimonia di premiazione.
A imporsi lo scorso anno fu Ham Vanhoucke, mentre giova ricordare che il primo corridore lecchese che si distinse in questa competizione (quella di quest’anno sarà l’edizione numero 89) fu Pierino Cazzaniga, che nel ’21 si piazzò quinto  correndo per la Ginnastica Ghislanzoni e che in seguito partecipò al Giro d’Italia riservato ai professionisti.
A organizzare il Piccolo Giro di Lombardia è, a partire dall’ottantaduesima edizione, il Velo club Oggiono, il cui presidente Daniele Fumagalli spiega: “Con il nostro impegno questa competizione è diventata l’evento italiano più internazionale. E se si escludono competizioni in linea e a tappe riservate esclusivamente alle Nazionali, la nostra corsa è tra le prime al mondo appunto per internazionalità”.
“La gioia è grande - aggiunge - e la devo condividere con i miei collaboratori, che per 200 giorni all’anno lavorano con il cuore per garantire sicurezza, qualità, finanziamenti, promozione e altri benefìci al Giro di Lombardia baby. La varietà di pubblico ci onora. Una cosa fantastica, oltre le aspettative più rosee”.
A sottolineare come il Piccolo Lombardia sia “il gradino per diventare grandi” è Renato Di Rocco, presidente della Federazione ciclistica italiana. “Anche quest’anno - osserva - si annuncia un’edizione all’altezza  del blasone internazionale della classica, che chiuderà nel modo più degno la stagione dilettantistica”.
E Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport e alle politiche per i giovani, afferma che “il Piccolo Giro di Lombardia rappresenta un evento di fondamentale importanza per la promozione del nostro territorio e una vetrina incredibile per tanti under 23 che potranno mettersi in mostra in una competizione dalla caratura internazionale”.
“Le due ruote e la Lombardia - aggiunge l’assessore - possono così rinsaldare un legame storico, che rende impossibile immaginare l’una senza l’altra. E complimenti a tutti anche per la scelta di puntare sui giovani, obiettivo condiviso dalla Regione, che sulla promozione dello sport tra i ragazzi si è impegnata particolarmente attraverso misure quali la Dote sport, con la quale abbiamo aiutato oltre diecimila famiglie in difficoltà economiche a iscrivere i propri figli a corsi sportivi, e con il provvedimento denominato “A scuola di sport”, affiancando agli insegnanti titolari delle lezioni nelle scuole primarie alcune figure professionali quali un esperto laureato in Scienze motorie o diplomato Isef e coinvolgendo oltre 87mila alunni”.
Significativa anche la testimonianza del lecchese Antonello Formenti, consigliere regionale, a giudizio del quale “il Piccolo Lombardia ha una grande storia e diventa ogni anno sempre più importante e internazionale”. “La competizione vanta un pregevolissimo albo d’oro - aggiunge - e sono certo che anche quest’anno la manifestazione ne rispetterà lo spirito e la bellezza”.
E Roberto Paolo Ferrari, sindaco di Oggiono, sottolinea come “lo splendido territorio brianzolo sarà ancora una volta il palcoscenico su cui si dipanerà questa storica corsa internazionale, consentendo ai partecipanti di percorrere le strade di queste nostre terre che così bene si prestano a questa disciplina sportiva e le fanno da meravigliosa cornice”.

Appuntamento allora a domenica 1° ottobre per una intera giornata nel segno del ciclismo. E nel ricordo di Giorgio Frigerio.