20170903

Sequenza Sismica Modena, MaTa, Ex Manifattura Tabacchi, 21 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018


MacPherson
Dopo l’esperienza di Lying in Between. Hellas 2012, dedicata all’emergenza umanitaria dei profughi in Grecia e tuttora in corso grazie all'attivazione di un laboratorio con i migranti residenti all'interno dell'hotspot di Samos, Fondazione Fotografia Modena presenta l’esito di una nuova missione fotografica incentrata su un altro tema di grande rilevanza sociale: l’esperienza del terremoto in Italia e le sue conseguenze sulla comunità.

Dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018 gli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Modena (MaTa) – per la prima volta prestati a Fondazione Fotografia Modena – ospitano Sequenza Sismica, a cura di Filippo Maggia, con la collaborazione di Teresa Serra. La mostra comprende le opere di sette fotografi internazionali  reduci da un periodo di lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, alla ricerca di una via personale attraverso la quale raccontare il terremoto che ha colpito il nostro paese tra il 2012 e il 2016: una serie di eventi distinti, che, attraverso le loro immagini, si trovano così ad essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà delle prospettive adottate da ciascun artista. 

I pungenti bianchi e neri di Olivier Richon e i paesaggi silenziosi di Hallgerður Hallgrímsdóttir, le inquadrature crude di Naoki Ishikawa, il caos ragionato dei collage di Tomoko Kikuchi, i luoghi sordi e laconici di Eleonora Quadri, le insinuanti fotografie di Valentina Sommariva e gli attenti giochi di forme che dominano le composizioni di Alicja Dobrucka: le oltre 70 fotografie di Sequenza Sismica ritraggono luoghi e situazioni specifiche, ma sono lo specchio di una condizione di precarietà e fragilità in cui tutta l’umanità può riconoscersi. Tanti gli interrogativi che hanno accompagnato la ricerca degli artisti nel corso della missione: la natura è diventata il nostro più temibile nemico? Che succede quando ci si ritrova ad aver perso tutto? Da dove ricominciare a ricostruire? E fin dove è lecito spingersi nel fotografare il dolore delle comunità colpite? 

A completare il progetto, un video documentario prodotto da Fondazione Fotografia Modena, ideato e realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, è stato girato negli stessi luoghi visitati dai fotografi in più momenti: il video ruota attorno al tema cardine del tempo, della sua percezione straniata e distorta durante eventi traumatici. Grazie alla consulenza di alcuni professori dell'Università di Pisa è stato inoltre possibile per i due autori approfondire le dinamiche che caratterizzano la psicologia del trauma, indagando in particolar modo gli effetti psichici e fisici tipicamente riscontrabili a seguito di terremoti.

Parte integrante della mostra è, infine, un’importante selezione di fotografie storiche dei primi terremoti fotografati in Italia, a cura di Chiara Dall’Olio. Se, infatti, il nostro paese è sempre stato scosso da terremoti, meno noto è il rapporto che lega la fotografia del XIX e XX secolo alla rappresentazione e allo studio di tali eventi drammatici. Per raccontare questa relazione sono stati scelti quattro momenti particolarmente significativi: il terremoto del 16 dicembre 1857 in Val d’Agri (oggi territorio compreso fra le provincie di Potenza e Salerno), rappresentato nelle fotografie di Alphonse Bernoud; il terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, nelle fotografie di Robert MacPherson; il terremoto di Casamicciola (isola di Ischia) del 28 luglio 1883, nelle immagini di un anonimo reporter, e il terremoto di Messina del 1908, fotografato da Luca Comerio.

Sequenza Sismica è promossa da Fondazione Fotografia ModenaFondazione Cassa di Risparmio di Modena e Comune di Modena, con il patrocinio di ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e della Regione Emilia-Romagna. La missione nei luoghi del terremoto e la mostra Sequenza Sismica si avvalgono di una media partnership con Il Giornale della Protezione Civile
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Skira.
 
 
Scheda tecnica della mostra


titolo

Sequenza Sismica

periodo
21 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018

sede
MaTa - Ex Manifattura Tabacchi
Modena, Via Manifattura Tabacchi 83

a cura di
Filippo Maggia

con la collaborazione di
Teresa Serra

promossa da
Fondazione Fotografia Modena
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Comune di Modena

con il patrocinio di
ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze 
Regione Emilia-Romagna

in media partnership con
Il Giornale della Protezione Civile

press preview 
venerdì 20 ottobre 2017, ore 11

inaugurazione
sabato 21 ottobre 2017, ore 18

orari

mercoledì-giovedì-venerdì 15-19
sabato-domenica 11-19
chiuso lunedì e martedì

ingresso libero

catalogo
Skira, 2017