20170920

Tra ANACI Lecco e Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Lecco una consolidata collaborazione anticipatrice del Protocollo di intesa nazionale

Nella foto (da destra) il Presidente di ANACI Lecco Marco Bandini, il Presidente nazionale del Consiglio dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli e il Consigliere di ANACI Lecco e Tesoriere del CGL Davide Ollasci.

In occasione della recente Cerimonia annuale di premiazione del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Lecco, il presidente di ANACI Lecco Marco Bandini ha avuto modo di incontrare il Presidente nazionale del Consiglio dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, suggellando la proficua e costante collaborazione tra l’Associazione e il Collegio.

Una collaborazione che ha di fatto anticipato, in ambito lecchese, il Protocollo di intesa firmato ad agosto 2017 a Roma fra il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (ANACI), con l’obiettivo di sviluppare un intervento congiunto e mirato alla prevenzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica dei beni immobili e dei beni comuni condominiali.
“Da anni collaboriamo con il Collegio dei Geometri Lecco – afferma Presidente di ANACI Lecco Marco BandiniGrazie a corsi di formazione abilitanti e di aggiornamento con folta partecipazione di entrambe le categorie professionali. Tra gli iscritti di ANACI Lecco abbiamo molti Geometri, a conferma della trasversalità delle tematiche affrontate sul campo. Nella nostra Provinciale vediamo già applicato e consolidato il Protocollo d'intesa firmato dai rispettivi Presidenti nazionali, confermando un impegno reciproco sul territorio per gli interventi sugli edifici condominiali."

L’accordo unisce le competenze tecniche dei geometri e la funzione normativa degli amministratori condominiali e immobiliari per l’elaborazione di soluzioni e procedure condivise con oggetto la tutela, l’incentivazione e la messa in sicurezza della casa. Proposte da porre congiuntamente all’attenzione delle massime istituzioni pubbliche preposte, come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dello Sviluppo Economico.