20170923

Una serata musicale all'osteria Filet per gustare, ascoltare e vivere emozioni con la Lario Jazz tellers Quartet"



di Gianni Riva
.LECCO - Swing e Bepop. Due generi musicali che sono stati apprezzati dal pubblico dei comensali che hanno animato una serata organizzata da Deborah e Christian all'osteria Filet. Ospite della serata il gruppo "Lario Jazz Tellers Quartet" Gruppo consolidato e affiatato da anni noto, non solo nel lecchese e comasco composto da: Michele Giana, clarinet and sax, Giuseppe Bottarini guitar, Osvaldo Tapparo contrabbass, Luca Soresinetti drums Bravo il gruppo  nell'espressione musicale dello swing, Un genere musicale, nato negli anni venti ed evolutosi fino a divenire un genere definito nel 1935 negli Stati Uniti. Lo swing si distingue per un caratteristico movimento della sezione ritmica. Un po diverso il  bebop (spesso abbreviato in bop). Un genere uno stile del jazz che si sviluppò soprattutto a New York negli anni quaranta. Caratterizzato da tempi molto veloci e da elaborazioni armoniche innovative, il bebop nacque in contrapposizione agli stili jazz utilizzati dalle formazioni contemporanee. delle note con un ritmo "saltellante" . Il quartetto ha proposto al pubblico brani di autori famosi come: Mingus. Parker, Baker..."Quando si tratta di suonare questa musica oer noi è come vivere grandi emozioni - commenta  Soresinetti - pensando anche a chì l'ha scritta". L'evento andato in scena in una location diversa dalle solite testimonia l'amore del jazz nel capoluogo che cerca con il Festival del Jazz città di Lecco di diventare punto di riferimento di questa staordinaria musica. Per il "Lario Jazz Tellers Quartet" l'appuntamento al Filet di Castello è stata una delle ultime tappe estive per poi rifugiarsi nel nuovo studio di registrazione come il Sound Fatctory della lechese Pescate  dove preparerà il nuovo Cd dopo il successo di "From the Jazz Age"