20171003

L’ensemble “Cum Corde” canta sabato 7 a Pescarenico nel ricordo del maestro Sacchi



di Claudio Bottagisi
Per la musica e per il canto aveva un amore incondizionato. E non a caso alla musica e al canto ha dedicato gran parte della sua vita.

Classe 1937, origini lecchesi, Francesco Sacchi è stato direttore, organista e compositore. Diplomatosi in pianoforte al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con il maestro Dante Cipollini e in composizione al Conservatorio Nicolini di Piacenza con Bruno Bettinelli, per quasi cinque decenni ha diretto il Coro Nives di Premana e per 43 anni è stato guida e anima del Coro Alpino Lecchese.
Dopo molteplici esperienze musicali giovanili, Sacchi si dedicò all’insegnamento nelle scuole del Lecchese e durante quel lungo periodo di didattica musicale compose opere destinate ai bambini e ai ragazzi.

Appassionato di musica corale, la sua vena compositiva ha spaziato con naturalezza in tutto l’orizzonte musicale, dall’antico al contemporaneo.
Nell’ottobre 2016 la notizia della sua scomparsa suscitò vivo cordoglio in coloro i quali lo avevano conosciuto e in generale in tutti gli appassionati di musica, che vedevano in lui un serio e preparato professionista, ma anche una persona dall’animo buono.
Profondo era il legame di amicizia che nel corso degli anni si era instaurato tra lui e Anna Fruet, alla cui iniziativa (e a quella proprio del maestro Sacchi) si deve la formazione, oltre dieci anni fa, dell’ensemble femminile “Cum Corde”, che sabato 7 ottobre terrà a Pescarenico di Lecco un concerto in ricordo proprio di Francesco Sacchi.

L’appuntamento è per le ore 21 nella chiesa parrocchiale del rione cittadino, dedicata ai santi Materno e Lucia. Ingresso libero a tutti.