20171008

Per la sezione di Lecco dell'Associazione Carabinieri in congedo una nuova sede. Ad inaugurarla il Generale Nazareno Giovannelli.



di Gianni Riva 
 LECCO - Sette ottobre 2017 ore 9,45 da ricordare per 300 carabinieri in congedo dell'Associazione Nazionale  Carabinieri iscritti nella sezione di Lecco  perchè in via Tubi 41 è stata inaugurata la loro nuova sede dell'Anc. Una cerimonia, prima con il taglio del nastro tricolore della madrina Elena Formenti attorniata da tutte le autorità ma in particolare dal presidente della sezione Maurizio Faravelli e dal coordinatore Luigi Quercia, e poi dalla benedizione religiosa da parte di Monsignor Angelo Brizzolari rettore del Santuario della Vittoria. Un appuntamento reso ancora più significativo con la presenza del Generale  in pensione Nazareno Giovannelli  comandante negli anni ’80 dell’allora compagnia di Lecco, eletto ispettore regionale dell’ANC – Associazione Nazionale Carabinieri per la Lombardia. La nuova sede della sezione di Lecco si trova in un ampio complesso abitativo residenziale resa possibile dalla collaborazione del Comune di Lecco. "Devo complimentarmi per questa collaborazione - ha voluto affermare il Prefetto Liliana Baccari - ora la sede è proprio un quartier generale"  dove tutti sono  impegnati anche nel campo della protezione civile e della solidarietà non facendo mai mancare appoggio alla comunità locale". Con il Prefetto Baccari presenti all'inaugurazione il Questore Filippo Pellegrino, i comandanti provinciali dei Carabinieri e Finanza rispettivamente colonnelli Del Gaudio e D'Anna, per il Comune l'assessore ai lavori pubblici Valsecchi e il presidente Di Lellio di Assoarma. Associazione che vede fra le arni presenti proprio i carabnieri in congedo Successivamente all'inaugurazione altro momento importante per l'Anc. Dal Santuario della Vittoria un corteo ha raggiunto il Monumento dei Caduti sul lungolago dove è stata posta una corona di alloro. Il corteo è stato accompagnato dalla Fanfara del III Battaglione Carabinieri della Lombardia. Ma forse il miglior segmento del corteo è stato dato da 150 bambini della scuola primaria del'Istituto Maria Ausiliatrice. Tutti hanno sventolato durante tutto il percorso il tricolore ancora più vivace a causa del forte vento.