20171022

Varenna, a Villa Monastero il fascino del Lario interpretato da Dario Mainetti



di Claudio Bottagisi
Le sue fotografie sono poesia. E sono veri e propri quadri, tra l’altro con la particolarità di sembrare autentici dipinti, con tanto di bellissime cornici a impreziosire ulteriormente ogni singola opera.

Dario Mainetti, mandellese, sta stupendo i visitatori (numerosi e provenienti davvero da mezzo mondo) con la mostra “Lake Como situations” allestita presso il prestigioso spazio espositivo di Villa Monastero a Varenna.

La sua raccolta di scorci paesaggistici e panorami incantati dedicati al Lario e al suo innegabile fascino e interpretati dall’artista con effetti di rara suggestione si contraddistingue, rispetto a ogni altra esposizione, per professionalità e originalità. Vengono infatti presentate stampe da files post prodotti con una tecnica che unisce colore e bianco nero e che, come detto, fa sì che il visitatore abbia l’impressione di trovarsi di fronte non tanto (o, per meglio dire, non solo) a una bella fotografia ma quasi a un dipinto su tela, appunto impreziosito da una elegante cornice.

Diplomato alla Civica scuola di arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, nel 1991 Dario Mainetti è diventato fotografo professionista. Dal ‘95 ha iniziato a lavorare in digitale, diventando responsabile della sezione fotografica del Museo Multimediale della Fondazione Antonio Ratti con sedi a Como e al Metropolitan Museum di New York (A. Ratti Textile).
Ha allestito varie esposizioni personali e partecipato a una serie di collettive, tra cui “60 grandi fotografi per 60 grandi architetti” organizzata dalla Fondazione Forma per la fotografia al Martini Light di Milano.

La mostra varennese di Dario Mainetti non chiuderà i battenti domenica 22 ottobre, come inizialmente previsto, ma rimarrà allestita fino a domenica 29. Può essere visitata (ingresso libero) tutti i giorni dalle ore 10 alle 17.