20171109

Cena benefica per Cascina don Guanella. Il 24 arriva Maurizio Fondriest


(C.Bott.) Ancora una serata nel segno della solidarietà. E ancora una serata con un grande campione del mondo del pedale di un passato non lontanissimo.
Casa don Guanella di Lecco e il progetto di agricoltura sociale avviato con successo a Valmadrera si apprestano a muovere altri passi concreti lungo la strada intrapresa un giorno di marzo del 2014, quando davanti al notaio venne costituita la “Cooperativa sociale Cascina don Guanella”, dopo che nel gennaio dello stesso anno il progetto aveva preso forma con una cerimonia a cui aveva presenziato tra gli altri l’allora ministro Cècile Kyenge.
Un altro passaggio importante fu quello del gennaio 2016, quando sempre in località Piazza Rosè a Valmadrera venne inaugurata la nuova grande stalla.

Altri passi restano ora da compiere prima del traguardo finale e proprio allo scopo di portare altro fieno… in Cascina ecco, come detto, una nuova serata nel segno della solidarietà. E’ in programma per venerdì 24 novembre alle 19.30 presso la sede di Casa don Guanella, in via Amendola a Lecco.

Ospite d’onore della cena benefica sarà Maurizio Fondriest. Originario di Cles, dove è nato nel gennaio 1965, professionista dal 1987 al 1998, Fondriest è stato campione del mondo in linea nel 1988 e ha vinto la Milano-Sanremo nel 1993.
Fin dagli esordi mostrò ottime qualità, vincendo al primo anno due tappe al Giro d’Italia e il Giro di Lombardia, nelle sue categorie. Al secondo anno da dilettante fu grande protagonista al Giro delle Regioni del 1986: vinse una tappa, concluse al secondo posto della classifica generale e arrivò primo sia nella classifica a punti sia in quella del Gran Premio della montagna. Nello stesso anno arrivò settimo ai Mondiali su strada a Colorado Springs.
Il suo miglior risultato in una corsa a tappe fu al Giro d’Italia del 1993, dove giunse ottavo in classifica generale a quasi 13 minuti dalla maglia rosa Miguel Indurain. Nel ‘91 arrivò 15° al Tour de France.
La sua carriera agonistica toccò l’apice con la vittoria nella prova in linea ai campionati del mondo di ciclismo su strada dell’88, sul circuito di Renaix, in Belgio. Solo ventitreenne, era già stato protagonista di un’annata in cui aveva vinto una tappa alla Tirreno-Adriatico e era giunto secondo alla Milano-Sanremo.
Competitivo nelle gare di un giorno, oltre al Mondiale vinse una Milano-Sanremo, una Freccia Vallone, un Meisterschaft von Zürich (tutte e tre le vittorie nel 1993) e due volte il Giro del Lazio (1990 e 1994).

Attualmente Fondriest svolge l’attività industriale come produttore di bici con un proprio marchio, oltre a fare il commentatore sportivo per alcune reti televisive.